Monossido in hotel, 8 persone devono la vita un operatore del 118: “Ha evitato una tragedia”

Sono otto le persone trasportate in ospedale per la presenza di monossido di carbonio all'interno dell'hotel Raganelli di via Aurelia a Roma. Cinque pazienti sono stati accompagnati al policlinico Gemelli e 3 all'ospedale San Camillo, tutti in codice giallo per intossicazione. La chiamata di soccorso è arrivata alle 3 di notte. Il portiere dell'albergo ha chiesto aiuto per una bambina 5 anni che si era sentita male e aveva perso i sensi, sbattendo la testa. L'ambulanza è arrivata sul posto in pochi minuti e l'infermiere del 118 ha capito subito che la situazione era in realtà molto più grave del previsto.
Il rilevatore di Monossido di carbonio, di cui sono dotati tutti gli operatori Ares 118, ha rilevato immediatamente livelli di Monossido di carbonio fuori dalla norma. In più, diversi clienti presentavano mal di testa, nausea, vertigini e debolezza, segni evidenti di intossicazione. L'infermiere ha avvisato i responsabili della struttura e ha dato ordine di aprire tutte le finestre e di liberare le stanze.
"Il personale sanitario ha evitato, questa notte, una tragedia nella Capitale", ha affermato la Regione Lazio in una nota. "L'operazione della scorsa notte in una struttura alberghiera romana ci fa tirare un sospiro di sollievo e ci spinge a una riflessione doverosa: otto persone devono la loro vita agli operatori dell'Ares 118. Grazie alla competenza dimostrata dal personale intervenuto, infatti, è stata intuita la vera causa del malore di una bambina di cinque anni. Siamo orgogliosi della preparazione e della professionalità delle operatrici e degli operatori in servizio che, ogni giorno, salvano vite umane sorvegliando sulla salute di milioni di persone", ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
"L'intervento immediato, i dispositivi di protezione individuale e la preparazione professionale del nostro personale hanno evitato una tragedia", ha affermato Narciso Mostarda, direttore generale di Ares 118. "Se la situazione, da parte del nostro personale, non fosse stata subito inquadrata correttamente, oggi parleremo di una tragedia. Ringrazio, dunque, tutto il personale di Ares 118 e gli altri Enti del soccorso pubblico per l'ottimo lavoro svolto", ha concluso Mostrarda.