Molesta una turista minorenne in metro, arrestato: due anni fa aveva abusato di un’altra giovane

Ha approfittato di un momento di distrazione dei genitori di una ragazzina per provare a palpeggiarla e a baciarla. È quanto accaduto a Roma nei giorni scorsi, all0interno di una delle stazione della linea A della metropolitana. Gli abusi sono avvenuti a pochi metri di distanza dalla sua famiglia, con cui la giovanissima si trova in vacanza nella Capitale. Non appena avvenuti i fatti, la giovane si è diretta verso la biglietteria della stazione, dove ha chiesto aiuto e sono immediatamente intervenuti gli agenti delle Volanti e del Commissariato Prati.
Molesta una ragazza a pochi passi dai genitori in metro: cosa è successo
I fatti risalgono a qualche giorno fa e sono avvenuti all'interno di una delle stazioni della linea A della metropolitana di Roma. Un ventottenne ha notato una ragazzina che si trovava con i genitori a bordo del suo stesso vagone della metropolitana. Una volta scesi, si è avvicinato a lei quando la sua famiglia era a qualche metro di distanza e l'ha molestata, provando a palpeggiarla e a baciarla.
La ragazza allora ha iniziato a urlare attirando l'attenzione di genitori e passanti, poi ha chiesto aiuto presso una biglietteria da dove è scattato l'allarme: sul posto sono immediatamente arrivati gli agenti della Volanti e del Commissariato Prati, che sono riusciti a bloccare prontamente il presunto responsabile.
Trasferito in carcere: due anni fa arrestato per lo stesso reato
Una volta allertati, gli agenti sono riusciti a bloccare l'uomo, grazie anche al contributo del personale di vigilanza della stazione della metropolitana e lo hanno arrestato. Il ventottenne è poi stato trasferito in carcere, gravemente indiziato del reato di violenza sessuale aggravata: l'Autorità Giudiziaria ne ha poi convalidato l'arresto. Secondo quanto appreso, non è la prima che il ventottenne molesta delle giovani sui mezzi pubblici: due anni fa è accaduto un episodio analogo a bordo del bus. In quell'occasione nei suoi confronti è scattata una denuncia.