Il palazzo di via Merulana dal quale è precipitata la modella americana
in foto: Il palazzo di via Merulana dal quale è precipitata la modella americana

Sono in corso indagini sulla misteriosa morte di Clara Hyun Lee, modella americana di 32 anni morta sabato notte dopo essere caduta dalla finestra al sesto piano di una casa vacanze in via Merulana. La Procura di Roma ha aperto un'indagine per istigazione al suicidio, in modo da poter svolgere tutti gli accertamenti necessari a svelare cosa sia realmente accaduto alla ragazza. Sul corpo è stata disposta l'autopsia, necessaria per determinare le esatte cause della morte, indagini sono in corso su due bicchieri e una bottiglia di vino trovati nella stanza, segno che forse qualcuno si trovava con lei sabato, prima che cadesse dalla finestra. A riportare la notizia, Il Messaggero.

Modella precipita dalla finestra di una casa vacanze, indagini in corso

Al momento la morte della ragazza è ancora avvolta nel mistero. A trovarla nel cortile interno del condominio in via Merulana 209 sono stati alcuni inquilini e il portiere del palazzo, accorsi subito per aiutarla. Purtroppo per lei non c'è stato nulla da fare, era già deceduta quando sono stati chiamati i soccorsi. Sul posto, per i rilievi del caso, gli agenti della Polizia di Stato e della Scientifica, che hanno svolto gli accertamenti di rito e ascoltato alcuni residenti. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Roma sono in corso, con l'ambasciata statunitense che segue la vicenda, al momento non si esclude nessuna ipotesi e si indaga a 360 gradi.

Nella stanza nessun biglietto d'addio

La ragazza era arrivata a Roma con un volo da Parigi ed era nella capitale per fare un provino come modella. Tra le ipotesi al vaglio, quella del gesto volontario, della caduta accidentale, ma anche dell'omicidio. L'autopsia sul corpo di Clara Hyun Lee servirà a chiarire se la ragazza sia stata spinta o strattonata prima di precipitare da quindici metri, mentre i rilievi sui bicchieri di vino serviranno ad accertare se ci siano impronte digitali riconducibili ad altre persone. Nella stanza non sono stati trovati né biglietti d'addio né medicinali. L'ipotesi più probabile è quella della caduta accidentale: è possibile che la giovane, non molto alta di statura, abbia provato a spostare un filo che ostacolava la chiusura della finestra. Forse si è sporta troppo ed è caduta, sbattendo prima su un condizionatore al quarto piano e poi nel cortile interno del palazzo. I suoi familiari sono in arrivo dal Michigan, dove la ragazza risiedeva.