Maxiblitz antimafia a Roma con 14 arresti: dai tentati omicidi all’estorsione, colpo al clan Senese

Maxi blitz all'alba di oggi, venerdì 5 dicembre 2025, a Roma dove sono state arrestate 14 persone, a vario titolo. A eseguire l'ordinanza su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma insieme ai colleghi dei reparti speciali e specializzati dell’Arma dei Carabinieri. Per le 14 persone arrestate, come emesso dal gip del Tribunale di Roma, è scattata la custodia cautelare in carcere, ma le perquisizioni sono ancora in corso alla ricerca di fonti di prova.
Sono gravemente indiziate, infatti, a vario titolo, dei reati di tentato omicidio, porto e detenzione illecita di armi da sparo, estorsione aggravata dal metodo mafioso e tentato sequestro di persona aggravato dal metodo mafioso. Colpo al clan Senese e, almeno in parte, anche a quello dei Di Lauro.
Chi sono i 14 arrestati dai carabinieri stamattina
Fra le 14 persone arrestate stamattina Angelo Senese, fratello del più noto Michele e altri nomi noti della criminalità romana, fra cui Ettore Abramo detto Pluto, già vice di Diabolik, al secolo Fabrizio Piscitelli; Girolamo Finizio; i fratelli Alvise e Leopoldo Cobianchi e Kevin Di Napoli.
A intervenire nel blitz e a effettuare gli arresti, in particolare, sono stati i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, con l’ausilio di personale del Gis (Gruppo Intervento Speciale), del 1^ Reggimento Tuscania, degli Squadroni Eliportati Cacciatori di Sicilia e Puglia, del Raggruppamento Aeromobili Carabinieri, di unitá Cinofile, delle Aliquote di Primo Intervento di Roma e Squadre Operative di Supporto del Reggimento ‘Lazio'.
Nel corso dell'intervento sono stati arrestati anche altri due individui, in flagranza, altri perché trovati in possesso di sostanza stupefacente (1,3 kg di cocaina e 300 gr. di hashish). Nel corso delle perquisizioni, infine, sono stati inoltre sequestrati 13 orologi di pregio del valore stimati di circa 350mila euro, ritenuti provento di attività illecita.
Le indagini dei carabinieri e della Dda a Roma
Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, dietro il coordinamento della D.D.A. della Procura della Repubblica di Roma, a carico degli arrestati sono stati trovati gravi elementi indiziari che li ritengono responsabili di due tentati omicidi avvenuti a Roma e attività di spaccio di stupefacenti.
Fra i reati contestati nel corso delle indagini, scattate nel 2022, anche un tentativo di estorsione nei confronti di un gioielliere romano su cui convergevano gli interessi anche del clan Di Lauro, attivo nella provincia di Napoli, da parte di un malvivente romano. Mentre minacciava il gioielliere, l'uomo ha lasciato falsamente intendere di essere un emissario della famiglia Senese.
A quel punto sarebbe scattata la reazione violenta sia del sodalizio campano che di quello capitolino, rappresentato da Angelo Senese, fratello del più noto Michele, con conseguente richiesta "risarcitoria" di 200mila euro a cui è seguito un tentativo di sequestro del menzionato soggetto da parte dei predetti gruppi criminali con lo scopo di indurlo, sotto tortura, a pagare. È in quel momento che, mentre l’uomo stava per essere portato dai propri aguzzini nella cantina, in extremis, sono intervenuti i militari del Nucleo Investigativo di Roma: che hanno fermato tutti per un controllo, arrestandolo per un precedente episodio e, di fatti, salvandogli la vita.
Questo intervento, però, non gli ha evitato una spedizione punitiva, quando è stato preso a bastonate, come mostra il video in apertura.
Articolo in aggiornamento