Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, si vaccinerà con AstraZeneca anche se ha 55 anni. Il presidente ha già prenotato per sabato (nel Lazio attualmente possono prenotare il vaccino tutte le persone con età pari o superiore a 56 anni, ma anche tutti coloro che compiranno 56 anni nel corso del 2021). Lo ha annunciato oggi l'assessore regionale alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato. Non è stato reso noto, per il momento, in quale hub vaccinale Zingaretti riceverà la prima dose del vaccino. Zingaretti, ricordiamo, è risultato positivo a Covid il 7 marzo del 2020, oltre un anno fa.

"Mi vaccino con AstraZeneca per sottolineare ancora una volta che i vaccini non sono pericolosi. Non ci sono vaccini di serie A e di serie B. Lo faccio con grande serenità come hanno fatto altri e per ultimo il presidente del Consiglio, Mario Draghi", ha dichiarato Zingaretti.

Il vaccino AstraZeneca è attualmente consigliato per popolazione over 60

Il vaccino AstraZeneca, ricordiamo, è raccomandato dall'Aifa, l'agenzia italiana del farmaco, per persone con età superiore a 60 anni. Questo perché è stata dimostrata una correlazione tra l'utilizzo di questo siero e casi rarissimi di trombosi cerebrali associati a un livello basso di piastrine. L'Ema, l'agenzia europea del farmaco, ha tuttavia sempre ribadito che i benefici di questo vaccino superano di gran lunga i rischi. Dal momento che questi casi di trombosi si sono verificati quasi esclusivamente in persone di sesso femminile con età inferiore a 50 anni, le agenzie del farmaco di molti paesi europei hanno ritenuto opportuno raccomandarlo per la popolazione anziana.

Nel Lazio i ‘giovani' vengono già vaccinati con AstraZeneca e Johnson&Johnson

Nel Lazio, tuttavia, anche gli under 60, come del resto ha dimostrato la prenotazione di Zingaretti, possono scegliere di essere vaccinati con AstraZeneca. Identica la questione per quanto riguarda il vaccino monodose Johnson&Johnson: anch'esso è raccomandato per la popolazione over 60 per rarissimi casi di trombosi cerebrale, ma nel Lazio possono prenotarlo anche i cittadini con un'età inferiore a 60 anni. Nel Lazio, infatti, sono state somministrate quasi 18mila dosi di vaccino Johnson&Johnson (dati aggiornati a ieri, 4 maggio) di cui quasi 11mila inoculate a persone con età compresa tra i 18 e i 59 anni. Si tratta soprattutto di operatori sociosanitari, per il momento.

Ieri il commissario straordinario all'emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, ha dichiarato: "I vaccini vanno impiegati tutti. Astrazeneca è consigliato a determinate classi ma l'Ema dice che va bene per tutti. Ci sono effetti collaterali ma sono infinitesimali. Se non impieghiamo tutti i vaccini il ritmo della campagna non raggiunge gli obiettivi nei tempi prefigurati. Dobbiamo credere nella scienza, è l'unico modo per uscire dalla pandemia. Progredendo nella campagna vaccinale abbiamo risultati, un calo dei contagi e una diminuzione delle vittime".