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Lancia una bottiglia incendiaria contro un altro clochard e gli dà fuoco: la lite per un giaciglio

Violenta aggressione a San Lorenzo: durante una lite per un giaciglio un uomo ha lanciato una bottiglia incendiata contro un clochard, che è rimasto ustionato.
A cura di Francesco Esposito
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Via dei Marsi a San Lorenzo (Foto da Google Maps)
Via dei Marsi a San Lorenzo (Foto da Google Maps)

Una lite fra due clochard per un giaciglio dove passare la notte è degenerata in una violenta aggressione nella serata di sabato 24 gennaio nel quartiere di San Lorenzo a Roma. Il violento diverbio si è concluso quando uno dei due ha tirato fuori una bottiglietta piena di alcol, l'ha accesa e l'ha scagliata contro l'altro e in pochi istanti l'uomo ha preso fuoco. Una sorta di molotov che ha ustionato gravemente l'uomo, che però è sopravvissuto.

L'allarme di una passante

A chiamare i soccorsi intorno alle 21 una donna che passava di lì, in via dei Marsi, è ha assistito la scena. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile e del comando di Piazza Dante. Al loro arrivo, però, l'aggressore si era già dileguato. La vittima, un 43enne di origini romene, è stata trovata riversa a terra e con varie ustioni sul corpo. Gli operatori sanitari del 118 lo hanno trasportato in codice rosso al vicino policlinico Umberto I, dove è ancora ricoverato.

Le indagini per individuare l'aggressore

Proseguono le indagini per ricostruire quanto accaduto fra le vie della zona molto trafficata nei sabato sera. I carabinieri stanno mappando le videocamere di sorveglianza dell'area per provare anche a tracciare i movimenti dell'aggressore, che potrebbe essere fuggito verso altre zone come la stazione Termini o le banchine del Tevere, dove solitamente trovano riparo le persone senza fissa dimora.

La testimone: "Uno dei due ha acceso una bottiglietta e l'ha lanciata"

Inoltre, le ricerche si basano sulla testimonianza della donna che ha assistito all'aggressione incendiaria e che ha raccontato come i due sembrassero in uno stato di alterazione. "Sembrava potesse finire con qualche spintone, ma poi ho visto uno dei due prendere la bottiglietta, accenderla e lanciarla contro l'altro", avrebbe raccontato. Ci sono poi alcuni dettagli utili all'identificazione forniti dalla stessa vittima, che dovrà essere riascoltata quando le sue condizioni cliniche miglioreranno.

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