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Ladri entrano in casa e fanno scappare il gatto: il povero Whisky investito in strada due giorni dopo

Beatrice racconta a Fanpage.it la storia del suo gatto Whisky, scappato di casa durante un’incursione dei ladri e trovato morto sulla Casilina.
A cura di Alessia Rabbai
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Whisky e Beatrice
Whisky e Beatrice

"Ho riconosciuto il corpo del mio gattone steso per strada, mi sono fermata a raccoglierlo. L'ho portato a un'agenzia funebre per la cremazione degli animali domestici, tornerà in un'urna a casa con noi". A parlare è Beatrice, la mamma umana di Whisky, due anni e mezzo, scappato da casa durante un'incursione di ladri il 25 gennaio scorso e trovato morto due giorni dopo lungo via Casilina in zona Osteria della Fontana ad Anagni. Intervistata da Fanpage.it Beatrice, ventisei anni, racconta la drammatica storia di uno dei suoi mici, per sensibilizzare chi ha animali domestici a tenerli in sicurezza per evitare che accadano loro episodi spiacevoli.

"Domenica mattina sono uscita di casa con il mio ragazzo Christian e quando siamo rientrati alle ore 21.40 abbiamo trovato le finestre aperte con le chiavi attaccate. Ci siamo agitati perché stiamo sempre attenti a chiuderle avendo i gatti in casa. In casa non c'era nessuno, Whisky mancava all'appello, mentre le altre tre gatte sono rimaste con noi. Da subito siamo usciti a cercarlo, era un gatto che rispondeva al nome e le sue piccole fughe si sono limitate a una casa di fronte alla nostra, ma non si era mai allontanato".

Whisky
Whisky

Beatrice e il compagno lo hanno cercato giorno e notte, hanno appeso volantini con appelli e post sui social network, ricevendo tanti messaggi di solidarietà. "La mattina del 27 gennaio sono uscita intorno alle 8.20, passando per via Casilina in un punto lontano circa un chilometro da casa ho riconosciuto il corpo del mio gattone steso per strada, ho messo le quattro frecce, sono scesa dall'auto e mi sono fermata a raccoglierlo, era quasi irriconoscibile. Lo avevano investito. L'ho portato a un'agenzia funebre per la cremazione degli animali domestici, tornerà in un'urna a casa con noi".

Beatrice, Christian Whisky e un altra gatta
Beatrice, Christian Whisky e un altra gatta

Beatrice racconta di aver trovato un "marchingegno" progettato dai ladri, legando insieme dei manici di scopa usati per pulire il giuardino e una canna di bambù, che sosteneva una pianta di rosa con una corda del decespugliatore. I ladri sono riusciti a forzare il vetro della finestra con un piede di porco, raggiungendo le chiavi agganciate alla parete. "Abbiamo chiamato i carabinieri che ci hanno raggiunto a casa per la denuncia. Non manca nulla, hanno aperto i mobili senza tirare fuori niente. So che non avremo mai giustizia per il nostro Whisky, abbiamo pensato anche possano averlo portato via pensando che fosse un gatto di razza, ma non sapremo mai la verità".

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