Il calo dei contagi da coronavirus nel Lazio si sta consolidando. A certificarlo sono principalmente tre dati: l'indice Rt che si mantiene sotto quota 1, l'andamento del numero dei contagi giornalieri e il tasso di positività sul numero di tamponi effettuati. Tutti e tre i parametri, tra l'altro, fanno parte dei 21 indicatori su cui si basa l'Istituto Superiore di Sanità per valutare la ‘colorazione' delle regioni italiane (il mantenimento della zona gialla o il passaggio in zona arancione o rossa). Il tasso di positività sui tamponi effettuati fino a metà ottobre era fermo intorno al 3/4 per cento (vale a dire 3 o 4 persone risultavano positive ogni 100 tamponi). È cresciuto fino a toccare il 17 per cento a metà novembre ed è sceso ieri al 6,8 per cento. Più il rapporto è basso più la diffusione del virus è sotto controllo. Si ricorda, tuttavia, che questo rapporto fa riferimento al numero complessivo di tamponi che, per quanto riguarda il Lazio, comprende sia i test molecolari (i tamponi classici) che i test antigenici rapidi. L'indicatore di riferimento nelle tabelle dell'ISS fa riferimento ai soli tamponi molecolari.

Grafici Alessandro Capriccioli – consigliere regionale Lazio – Radicali
in foto: Grafici Alessandro Capriccioli – consigliere regionale Lazio – Radicali

Nel Lazio in calo i casi giornalieri di coronavirus

Un altro dato da prendere in considerazione è, ovviamente, l'aumento dei contagi giornalieri. A fine ottobre l'aumento dei casi nel Lazio in sette giorni era addirittura del 130 per cento. In generale i casi sono aumentati in sette giorni fino al 21 novembre e da allora sono in calo. Ieri il calo dei positivi è stato addirittura del 23 per cento. Dopo il picco di quasi 3mila contagi registrato il 14 novembre, da allora il numero dei nuovi casi nel Lazio è stato sempre in costante, ma lento calo. Scende anche il tasso di positività ogni 100mila abitanti: nel Lazio ha toccato quota 324 casi ogni 100mila abitanti in 7 giorni il 16 novembre, ma ieri era pari a 237. In Lombardi, per fare un paragone, il tasso di incidenza su 7 giorni è arrivato a quota 613.

I dati sui ricoveri per Covid nel Lazio

I dati sui pazienti ricoverati e anche quelli sui decessi mostrano un calo molto più contenuto: per quanto riguarda i pazienti ricoverati in terapia intensiva nel Lazio sono arrivati a quota 352 il 26 novembre e ieri, 1 dicembre, erano ancora stabili a quota 350 (ma sappiamo che i pazienti più gravi rimangono nei reparti anche per venti giorni). In leggero calo anche il dato dei ricoveri nei reparti ordinari: il picco è stato registrato a quota 3408 il 26 novembre e ieri erano 3241 (meno 3,6 per cento negli ultimi 7 giorni). Per quanto riguarda i decessi, infine, la media mobile a 7 giorni nel Lazio è attualmente pari a quota 49 dopo aver toccato quota 52 (sostanzialmente stabile, quindi. Come sappiamo già dalla prima ondata, i numeri dei decessi sono quelli che diminuiranno più lentamente).

Infografiche a cura di Paolo Spada, medico, per la pagina Facebook ‘Pillole di Ottimismo'