“La nostra fede è il nazismo”, dopo la lista stupri nei bagni del Giulio Cesare svastiche e croci celtiche

Inni al nazismo e al fascismo si mescolano alla fede calcistica, alle svastiche, alle croci celtiche. Succede sulle porte e sui bagni del liceo Giulio Cesare di Roma, già al centro della cronaca negli scorsi mesi quando è stata trovata la "lista stupri" nella quale sono stati elencati i nomi di studentesse, studenti e anche docenti. Proprio nello stesso bagno, secondo la segnalazione arrivata a Fanpage.it, sono comparse nuove scritte nei giorni scorsi, dopo la Giornata della Memoria, lo scorso 27 gennaio 2026.
Oltre ai disegni, sui muri e sulle porte si leggono in maniera ben distinta frasi e simboli nazisti e fascisti, ma anche stelle di Davide, alcune delle quali non mancano delle contaminazioni di fede calcistica. Sotto alla finestra che affaccia all'esterno di legge "Pensa, agisci, lotta", mentre all'interno del bagno, in alto, è apparso "Eins, zwei, drei, As Roma Sieg Heil" e "Svastiche, Lazio e Shoah!". E ancora: "La nostra fede è il nazismo". Ma anche: "As Roma e fascismo".

I riferimenti, però, non si concludono con le frasi note. "SS Charlemagne ultimo reparto di onore e fedeltà" è una frase che compare circondata da simboli nazisti. E, poco più in basso, "Ku Klux Klan brava gente" o "Dux mea lux". Sulla porta di un bagno, scritto nero su bianco, "Wir kämpfen für". Su un'altra, invece, "Alles fur Europa", "Nazional Romanismo" e "Per una svastica al vento ne nascono altri cento".
Raid fascista al Righi: "La scuola è nostra"
La segnalazione delle scritte fasciste e naziste nei bagni è stata inviata a Fanpage.it nella stessa giornata in cui studenti e studentesse del liceo Righi di Roma, della sede di via Boncompagni, non hanno potuto entrare in classe a svolgere le lezioni. La scuola, come hanno scoperto i collaboratori scolastici questa mattina, è stata completamente vandalizzata e, come riporta la circolare emessa dalla dirigenza dell'istituto, risultava inagibile. "Oltre agli atti vandalici, sono comparse due scritte, alcune delle quali anche nei muri della centrale – hanno spiegato a Fanpage.it da Osa – Si legge Il Righi è fascista, la scuola è nostra. Non possiamo non notare che questo episodio arriva dopo giorni di volantinaggio anche davanti alla nostra scuola per la giornata del Ricordo delle Foibe, che cade domani, né fare finta di niente".
