La mappa dei luoghi e dei quartieri più caldi di Roma negli ultimi 10 anni: ecco quali sono

Legambiente Lazio ha presentato il rapporto “I quartieri più caldi di Roma negli ultimi 10 anni”. Si tratta di dati rilevati da satellite e sono relativi alle temperature delle superfici. Non sono, quindi, misurazioni meteorologiche, cioè all'ombra e ad almeno 1,5 metri di altezza dal suolo. Quali sono i luoghi più roventi di Roma? Sicuramente l'enorme area logistica di Commercity, accanto alla nuova Fiera di Roma, dove è stata raggiunta la temperatura (al suolo) di 54 gradi. La stessa temperatura è stata registrata al capannone Amazon al Trullo e al deposito Atac di Grottarossa il termometro è arrivato addirittura a 57 gradi.
"Temperature alte sono correlate ovviamente a superfici artificiali, con valori più alti per superfici in lamiera e/o meno riflettenti ma anche in presenza di suoli nudi in
corrispondenza del periodo di non produttività delle colture stagionali nell’area periurbana di Roma", spiega Legambiente sul rapporto.

I punti più freschi si registrano, invece, nelle zone più alberate di Roma. In particolare le temperature più basse si registrano nella tenuta presidenziale Castel Porziano, con 35 gradi, ma anche nella pineta di Castel Fusano adiacente, in zona Trionfale (Riserva Naturale Valle dell’Insugherata), 39 gradi, e nel parco di Villa Ada, 38 gradi.
Nella classifica tra tutti i quartieri di Roma, quelli più caldi sono nei pressi di Ciampino, al confine con l'aeroporto, e a Casetta della Mistica, entrambi a oltre 47 gradi. Sono seguiti da Omo (nel V municipio in zona Torre Spaccata) (46.85°C), Lucrezia Romana ( nel X municipio sull’asse Tuscolana – Via Anagnina 46.84°C), Gregna (46.71°C), Tor Sapienza (46,44°C), e Romanina (46,43°C), con temperature al suolo che superano i 46°C di giorno.
Si tratta delle periferie sud-orientali ed estreme orientali, a ridosso del raccordo anulare in aree densamente popolate. Tra i fattori comuni, spiega Legambiente, sicuramente ci sono la lontananza dal Tevere e dal mare, la bassa densità di verde e la elevata urbanizzazione. Il centro (42.63°C) risulta più fresco delle periferie a sud-est, soprattutto grazie a un minor traffico veicolare rispetto alle periferie congestionate e grazie a un verde alberato più diffuso.
Di seguito, la tabella con la temperatura media delle superfici in ogni quartiere di Roma dal 1 giugno al 31 agosto tra 2014 e 2024.

"Ci sono posti invivibili a Roma per il caldo terrificante, le analisi delle temperature nell’ultimo decennio mostrano che i peggiori luoghi corrispondono a enormi compound della logistica, con i loro hangar mastodontici e le distese di asfalto e parcheggi infiniti, con il suolo rovente dove migliaia di persone lavorano quotidianamente in condizioni climaticamente disastrose, così come sono invivibili le condizioni di troppi quartieri periferici dove, soprattutto le fasce sociali più deboli subiscono le conseguenze terrificanti dell’aumento di temperatura al quale assistiamo negli ultimi anni per la Capitale: è anche per questo che abbiamo voluto far partire proprio da Roma la nostra nuova campagna e il nostro grido, chiedendo città più giuste, città più sicure", ha commentato Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio.
Il nuovo rapporto "I quartieri più caldi Roma negli ultimi dieci anni” è stato redatto a cura di Nicola Riitano e Alessia D’Agata: (Ufficio Scientifico Legambiente Lazio), con la collaborazione di Angela Cimini (Sapienza Università di Roma).