La basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Roma, con 35 lampadari di cristallo sospesi sembra una sala da ballo

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I lampadari della basilica dei Santi Giovanni e Paolo
Incastonata nel Celio a Roma c’è la basilica dei Santi Giovanni e Paolo. Con i suoi 35 lampadari di cristallo sospesi e centinaia di lampadine, è una location perfetta per matrimoni. Tutte le info su orari d’apertura, costo del biglietto, come raggiungerla e cosa vedere.

Trentacinque lampadari di cristallo in stile barocco sospesi, oltre 200 lampadine che illuminano la navata centrale della basilica dei Santi Giovanni e Paolo, anche conosciuta come "chiesa dei lampadari". Un gioiello incastonato nel Celio, a pochi passi da Villa Celimontana e dal Circo Massimo, raggiungibile con la metro B e a ingresso gratuito. Una location molto amata per i matrimoni proprio per la sua particolarità, che la rende unica nel panorama romano, e per la tranquillità della zona, nonostante sia a pochi chilometri dal Colosseo. I lampadari solitamente sono spenti, ma per accenderli in qualsiasi momento e per tutte le volte che si vuole basta un'offerta, lo spettacolo è suggestivo. A creare l'atmosfera una musica d'organo, che risuona tra le mura della basilica: non appena si entra sembra di essere in una sala da ballo, ospiti di un grande evento che sta per cominciare.

Cosa vedere nella chiesa dei lampadari

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I lampadari

La basilica dei Santi Giovanni e Paolo al Celio è un insieme di architettura paleocristiana, barocca e resti archeologici sotterranei. La navata centrale è famosa proprio per essere decorata da 35 grandi lampadari in cristallo sospesi, con centinaia di lampadine. All'interno, tra le cose d'interesse da vedere, ci sono il soffitto a cassettoni del Cinquecento, l'abside con al centro un grande affresco del Pomarancio e dipinti di artisti come Domenico Piastrini e Giacomo Triga, e la cupola. C'è poi la Confessio, ossia il luogo sotto l'altare che custodisce le reliquie dei santi Giovanni e Paolo, i due ufficiali romani uccisi nel 362 d.C.; la lapide commemorativa a metà della navata ricorda il punto esatto del martirio.

All'esterno si possono invece ammirare un portico con colonne antiche e leoni in stile medievale-lombardo del XII secolo, il campanile medievale, costruito su basi antiche vicino al Tempio di Claudio e il Clivo di Scauro, una strada romana in salita che costeggia la chiesa, attraversata dal caratteristico Arco di Dolabella.

Di particolare interesse sono i sotterranei della basilica, ossia le Case Romane del Celio e il complesso archeologico ipogeo: oltre 20 ambienti tra abitazioni, insulae, botteghe e un ninfeo, risalenti a ben quattro secoli di storia romana, che mostrano il passaggio dal paganesimo al cristianesimo. Da vedere anche gli affreschi antichi delle sale, con pitture del III e IV secolo, tra le quali la Sala degli Oranti e l'Oratorio del Salvatore. Sono visitabili a pagamento, acquisitando il biglietto sul sito web. Sono aperte da lunedì a domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 16.00, il tiket intero costa 8 euro.

Storia e origini della chiesa: i cambiamenti lungo i secoli 

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Alcune pitture delle sale sotterranee

La Basilica dei Santi Giovanni e Paolo è stata costruita a partire dal 398 dal senatore Bizante o da suo figlio Pammachio sul sito di un edificio, databile tra il I e il II secolo, utilizzato prima come domus ecclesiae da una comunità cristiana e poi divenuto sepoltura dei martiri Giovanni e Paolo. La tradizione identifica il luogo come l'abitazione dei due santi fratelli e del loro martirio, consumatosi nel 362 durante il regno dell'imperatore Flavio Claudio Giuliano.

La chiesa originaria fu danneggiata dai Visigoti di Alarico I durante il sacco di Roma del 410, da un terremoto nel 442 e saccheggiata dai Normanni nel 1084. Papa Pasquale II (1099-1118) ne avviò i lavori di restauro. A questo periodo risalgono infatti il campanile e il portico. L'edificio ha visto successivi interventi, tra i quali quello del 1715 voluto dal cardinale Fabrizio Paolucci, fino al ripristino della facciata paleocristiana promosso dal cardinale Francis Joseph Spellman nel 1951.

Come raggiungere la basilica, orari e biglietti d'ingresso

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La facciata

La basilica dei Santi Giovanni e Paolo si trova in piazza dei Santi Giovanni e Paolo 13, vicino al Circo Massimo, al Colosseo e al Palatino. Si raggiunge facilmente a piedi dal Colosseo, camminando per circa un quarto d'ora. In macchina si può parcheggiare nell'area del Circo Massimo. La scelta migliore per raggiungerla è la metropolitana linea B, scendendo alla fermata Circo Massimo e proseguendo a piedi lungo il Clivo di Scauro.

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