Investito mentre passeggia a Roma, Antonio Zarlenga muore dopo tre giorni di agonia

Si è spento dopo tre giorni di agonia Antonio Zarlenga, l'anziano di 77 anni investito lo scorso tre giugno a Roma, in via delle Calasanziane, in zona Pineta Sacchetti. Zarlenga non ce l'ha fatta a sopravvivere: era arrivato al Policlinico Gemelli in condizioni disperate, e nonostante gli sforzi dei medici per salvargli la vita, tre giorni dopo il ricovero è deceduto, lasciando nella disperazione amici e familiari. La donna che l'ha investito, è ora indagata per omicidio stradale.
Zarlenga è l'ennesima vittima della strada a Roma, in una settimana dove gli incidenti mortali sono stati purtroppo numerosi. Il 77enne è stato investito mentre stava camminando in via delle Calasanziane. Una donna, alla guida di una Ford Ka, lo ha travolto, prestandosi a fermare soccorso e portandolo subito in ospedale. Secondo il suo racconto, lo avrebbe solo urtato colpendolo con lo specchietto: Zarlenga però, sarebbe caduto a terra sbattendo la testa. La sua versione è al vaglio della Polizia Locale di Roma Capitale, intervenuta subito dopo il sinistro, ma ci sono alcuni dubbi che andranno verificati nel corso degli accertamenti.
Zarlenga è l'ultimo nome che si aggiunge purtroppo a una lunga lista di persone che negli ultimi giorni hanno perso la vita a causa di incidenti stradali. Zeki Ayik, 56 anni, è morto in via Trionfale dopo aver perso il controllo della moto. I coniugi Emanuele Cosmai e Patrizia Firrao sono rimasti coinvolti in un incidente sull'autostrada A1 dopo essere stati a Roma per la laurea della figlia. Roberto Bernardiniè morto sulla Collatina dopo che il suo scooter si è scontrato con due auto, Valerio Sibilia è stato invece investito a viale Kant da quattro persone a bordo di un'auto rubata che sono poi fuggite a piedi.