Con il via libera dell'Aifa, l'Agenzia Italiana del Farmaco, alla somministrazione del vaccino AstraZeneca-Oxford anche per i cittadini con età compresa tra i 55 e i 65 anni, tutte le regioni italiane, Lazio compresa, dovranno riorganizzare il calendario delle vaccinazioni anti Covid.

Il calendario del vaccino AstraZeneca per ‘giovani' e lavoratori

Dal primo marzo cominceranno nel Lazio le vaccinazioni dai medici di medicina generale e la novità, alla luce di questi nuovi sviluppi, è che si partirà dalle persone nate nell'anno 1956 e che hanno, cioè, 65 anni. A marzo verranno vaccinate i cittadini con 65 e 64 anni, ad aprile quelle con 63 e 62 anni, a maggio quelle con 61 e 60 anni e così via.

Dal 22 febbraio, inoltre, cominceranno le vaccinazioni per gli operatori scolastici (le prenotazioni sono già attive e hanno già superato i 20 mila appuntamenti). Il nuovo calendario sarà questo: fascia d'età 45-55 con prenotazioni dal 18 febbraio; 56-65 anni dal 22 febbraio, 34-44 anni dal 24 febbraio e infine gli under 34 dal 26 febbraio. Questa modalità non riguarda gli studenti. Queste somministrazioni avverranno nei centri vaccinali allestiti dalla Regione Lazio con vaccino AstraZeneca.

Presso i centri vaccinali e con dosi AstraZeneca verranno vaccinati anche gli uomini delle forze dell'ordine. Da marzo cominceranno le vaccinazioni per gli operatori degli altri servizi essenziali (sempre con Astrazeneca e sempre presso i centri vaccinali).

I vaccini Pfizer e Moderna per la popolazione anziana e vulnerabile

Verrà completata entro febbraio la vaccinazione del personale sanitario, pubblico, privato e liberi professionisti, della Regione Lazio e degli ospiti e operatori delle Rsa. Per quanto riguarda gli anziani, le vaccinazioni verranno effettuate (come già accade) con le dosi dei vaccini Moderna e Pfizer presso i centri vaccinali: entro aprile verranno vaccinati tutti i cittadini con età superiore o uguale a 80 anni, a maggio cominceranno le vaccinazioni per coloro che hanno un età compresa tra 75 e 79 anni, a giugno quelle per chi ha un'età compresa tra i 70 e i 74 anni, a luglio per chi ha un'età compresa tra i 65 e i 69 anni.

Le persone con estrema vulnerabilità verranno vaccinate da maggio con il vaccino Pfizer. Tutti e tre i vaccini già approvati, Moderna, Pfizer e AstraZeneca, prevedono l'inoculazione di due dosi.

I nuovi vaccini Covid in approvazione

Il calendario verrà ulteriormente modificato perché è attesa l'approvazione da parte dell'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali, e dell'Aifa di altri vaccini contro il coronavirus. Il primo sarà quello di Johnson&Johnson, che ieri ha presentato proprio all'Ema la domanda di autorizzazione all'immissione in commercio del proprio vaccino sperimentale. Si tratta, tra l'altro, di un vaccino a dose singola. Un altro vaccino in fase 3 e prossimo all'autorizzazione da parte dell'Ema è quello creato da Curevac e che sarà prodotto dalla casa farmaceutica tedesca Bayer. L'Unione Europea ha sottoscritto accordi preliminari d'acquisto per il vaccino Curevac e il vaccino di Johnson&Johnson. Del primo all'Italia spetterebbero 7 milioni di dosi nel secondo trimestre del 2021 e del secondo altre 7 milioni di dosi sempre nel secondo trimestre dell'anno e altre 15 nel trimestre successivo. Se il vaccino Johnson&Johnson venisse approvato a fine marzo, come sembrerebbe, il calendario delle vaccinazioni verrebbe nuovamente stravolto (in positivo, si intende).