Il mistero di Romolo De Angelis scomparso in un bosco a Tivoli, al figlio ha detto: “Sono caduto, venitemi a prendere”

La scomparsa di Romolo De Angelis nel bosco in località Monte Ripoli sopra Tivoli è avvolta nel mistero. I suoi famigliari da tre mesi lo stanno cercando, ma sembra sparito nel nulla. Uscito dalla struttura in cui viveva il 9 luglio scorso per fare la sua passeggiata quotidiana, non è più rientrato. Dopo aver risposto a una telefonata del figlio dicendogli che era svenuto nel bosco e che non riusciva più ad alzarsi, il suo telefonino si è spento e le ricerche non hanno portato ad alcun esito. I famigliari si sono rivolti alla trasmissione televisiva ‘Chi l'ha visto?' in onda su Rai 3 e condotta da Federica Sciarelli. L'appello è diretto agli escursionisti, a coloro che si lanciano con il parapendio e a tutti coloro che recano nel bosco di fare attenzione: "Se trovate un bastone, un cappellino o un telefonino, contattate il Numero Unico delle Emergenze 112 o la redazione di Chi l'ha visto?".
Romolo come faceva sempre è uscito dalla clinica per fare una passeggiata intorno alle ore 15. Indossava un paio di pantaloncini e una canottiera di colore beige, aveva un cappello e un bastone. Un dettaglio utile a ritrovarlo potrebbe proprio essere il bastone che usava per camminare: si tratta infatti di un oggetto artigianale con l'impugnatura che ha la forma di un animale, forse un serpente.
Avrebbe percorso una salita, per poi entrare nel bosco. Avrebbe dovuto raggiungere un'area da dove amava guardare le persone lanciarsi con il parapendio. Romolo era solito tornare dalla passeggiata intorno alle 17.30/18 ma quella sera non è tornato. I responsabili del centro si sono accorti della sua assenza quando non si è presentato a cena e lo hanno cercato all'interno della clinica. Non trovandolo, lo hanno chiamato al telefonino, ma non ha risposto, così hanno avvertito le forze dell'ordine e i famigliari.
Quando suo figlio Aldo è giunto nella struttura e ha telefonato a suo padre intorno alle ore 22.30, Romolo ha risposto: "Sono caduto nel bosco, non riesco più a rialzarmi". E il figlio, conoscendo il tragitto che di solito faceva, gli ha risposto che sarebbe andato subito a prenderlo. Aldo quella notte ha cercato suo padre insieme alle forze dell'ordine, battendo il tragitto che di solito faceva, ma non c'era. I soccorritori hanno perlustrato una vasta area anche con un drone, che avrebbe dovuto individuare il suo cellulare, ma le ricerche andate avanti per quindici giorni, non hanno portato ad alcun risultato.
La domanda che sorge spontanea è: dov'è Romolo? Che fine ha fatto dopo aver risposto alla telefonata del figlio? Ciò che sperano Aldo e i suoi famigliari è che qualuno, magari un amico o una persona che passava di lì, trovandolo a terra in difficoltà l'abbia soccorso e portato via con sé al sicuro. "Spero che se qualcuno abbia soccorso mio padre guardi questo servizio e ci contatti" continua Aldo. Dalla scomparsa di Romolo sono passati quasi tre mesi e non c'è stato più alcun contatto tra lui e la sua famiglia, né sono stati purtroppo segnalati avvistamenti.