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30 Luglio 2021
21:07

“Ha molestato le bambine”, ad Anzio due uomini rischiano linciaggio in spiaggia

Due uomini di nazionalità romena hanno rischiato il linciaggio su una spiaggia ad Anzio (Roma) dopo che si era diffusa la voce secondo cui uno dei due avrebbe molestato delle bambine in acqua. Sono intervenuti i carabinieri, la coppia, le piccole e i genitori delle bimbe sono stati ascoltati in caserma; non sarebbero emersi elementi a sostegno dell’accusa, sono in corso ulteriori accertamenti.
A cura di Nico Falco
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Avrebbe molestato delle bambine in mare, i genitori se ne sarebbero accorti e sarebbe quindi scattata la giustizia fai-da-te: l'uomo e un suo connazionale in fuga, inseguiti da decine di persone; uno ha rimediato un pugno in faccia, l'altro ha tentato di scappare a nuoto per evitare le botte. Quando poi sono intervenute le forze dell'ordine, però, il colpo di scena: sia le bambine coinvolte, sia i loro genitori, avrebbero negato di essere stati infastiditi da quei due, che allo stato attuale sarebbero quindi vittima di una isteria collettiva che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

Ma andiamo per gradi. L'episodio è avvenuto oggi pomeriggio ad Anzio, in provincia di Roma, nella zona tra lo stabilimento Dea Fortuna e la zona del Porto. Lì, intorno alle 16, si è diffuso rapidamente l'allarme: un romeno sui 45 anni aveva preso di mira alcune bambine che stavano giocando in acqua poco distante dai genitori, si era avvicinato e aveva rivolto alle piccole delle attenzioni non opportune. Col passaparola, e i fatti evidentemente ingigantiti, rapidamente è montata la protesta tra gli altri bagnanti. L'uomo si è visto costretto a scappare e, a nuoto, ha cercato di allontanarsi per sottrarsi al linciaggio. L'altra persona che era con lui, un connazionale, si è trovata circondata a sua volta, è stata presa a pugni ed è finita in ospedale.

In spiaggia sono intervenuti i carabinieri, che sono riusciti a riportare la situazione sotto controllo e hanno preso il consegna lo straniero. Una volta in caserma, presunto carnefice, presunte vittime e vari testimoni sono stati ascoltati per venire a capo della vicenda che è dai primi momenti apparsa molto confusa. E lì è venuto fuori che nessuno aveva assistito alle molestie e, anzi, le bambine avrebbero negato di essere state infastidite da quell'uomo. Gli accertamenti dei militari dell'Arma sono ancora in corso, e non si esclude che a breve potrebbero aggiungersi altri particolari a chiarire i contorni della storia.

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