Gran Sasso, 23enne cade durante il percorso e 53enne si perde: doppio intervento per salvare due escursionisti romani

Erano usciti per una passeggiata sul Gran Sasso, approfittando della Festa della Repubblica e del giorno festivo. Ma per due uomini, uno di 23 anni e un altro di 53, la giornata non è andata come sperato: i due, nel corso della giornata, sono stati salvati dal Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico Abruzzo intervenuto nella provincia de L'Aquila per svolgere due distinti interventi. Il primo riguarda il ventitreenne salvato dopo essere scivolato durante il percorso. L'altro, invece, il cinquantatreenne che si era perso durante la passeggiata
Il primo intervento di salvataggio: ventitreenne cade dal percorso
A rendere noti gli interventi avvenuti oggi nell'Aquilano sono stati gli stessi soccorritori del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico Abruzzo. Il primo, come anticipato, riguarda il salvataggio di un escursionista ventitreenne che è scivolato su un tratto di percorso ancora innevato, lungo il sentiero estivo per la Sella di Monte Aquila.
Il ragazzo ha riportato alcune escoriazioni, per questa ragione è stato chiesta la collaborazione degli operatori sanitari. Non appena scattato l'allarme, sono arrivati con l’elisoccorso dell’Aquila che lo ha trasportato a Campo Imperatore, dove l’equipe sanitaria del 118 si è precipitata verso di lui per scongiurare ulteriori interventi e prestare le prime cure: secondo quanto emerso dalle visite, non c'è stata necessità di ulteriori medicazioni.
Il secondo salvataggio nel pomeriggio
Il secondo intervento, quello del cinquantatreenne, è scattato nel pomeriggio di oggi, a seguito di una richiesta di aiuto inviata tramite l’app GEORESQ. A chiedere l'intervento dei soccorritori, stavolta, era un escursionista che aveva perso l’orientamento nei pressi di Rocca di Botte. Geolocalizzato dalla Centrale Operativa del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico Abruzzo, l'uomo è stato raggiunto da una squadra di terra che lo ha individuato e riaccompagnato in sicurezza alla propria auto.
"Ricordiamo che GEORESQ è uno strumento prezioso per la sicurezza di chi frequenta la montagna e gli ambienti impervi", hanno fatto sapere con una nota condivisa sui canali social dal Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico Abruzzo, ricordando la possibilità di chiedere aiuto anche online.