Funerali della famiglia di Pietralata, la sorella di Valentina Pambianco: “Eravate pieni d’amore e luminosi”
"Domandiamoci cosa abbiamo fatto e cosa potevamo fare". È parte dell'omelia pronunciata dal sacerdote durante i funerali di Valentina Pambianco, Luca Abbasciano e della piccola Bianca di cinque anni, che sono stati celebrati alle ore 11 di oggi nella parrocchia San Giovanni della Croce, in via Apecchio in zona Colle Salario a Roma.
Decine di persone tra amici, parenti e conoscenti si sono riuniti per salutare per l'ultima volta la famiglia trovata morta nell'abitazione di via dell'Antracite a Pietralata a fine agosto scorso. Le tre bare con sopra una foto di famiglia sono state poste davanti all'altare, una accanto all'altra, per le esequie. Sopra alla bara bianca della bambina c'erano dei peluches, sotto un cucino di fiori bianchi e blu.
"Trasformiamo il dolore in un momento di speranza"
"Vogliamo trasformare questo momento di dolore in un momento di speranza. Perché il cristiano non può continuare a vivere nella disperazione, ma deve vivere nella speranza. Dio non è il Dio della morte. Dio è il Dio della vita, e noi siamo chiamati a credere pienamente nella resurrezione" ha detto durante l'omelia don Leonardo Emmi. "Tra le tante domande che ci siamo posti in questi giorni c'è: che cosa avremmo potuto fare e cosa abbiamo fatto?".
La sorella di Valentina Pambianco: "Una famiglia piena d'amore"
La sorella di Valentina Pambianco ha rivolto alcune parole d'addio alla nipote: "Abbiamo pianto quando ci hanno detto che per te tutto sarebbe stato in salita, ma poi qualche volta ci illuminavi con questi sorrisi incredibili, capaci di accettare tutto il resto" riporta Adnkronos.
"L'amore senza paura e senza sosta della tua mamma e del tuo papà sono stati il motore delle tue conquiste e dei tuoi traguardi. E la manina che scandiva così bene col tuo ciao ciao rimarrà sempre quel ricordo immenso che vivrà sempre con noi. Tu sei stata e rimarrai la nostra Bianca, la nostra Bibi. La vostra famiglia era piena d'amore e luminosa".
La strage di Pietralata
Valentina Pambianco, Luca Abbasciano e Bianca sono stati trovati morti nella loro abitazione, i corpi erano distesi sul letto. Accanto a loro c'era il cane di famiglia, morto anche lui. Tutti avevano ferite d'arma da fuoco. Dai successivi accertamenti è emersa l'ipotesi che a sparare con una pistola regolarmente detenuta sia stata Pambianco, che poi si è tolta la vita per ultima. Dalle tracce ematiche è emerso che il cane ferito ha vagato per la casa per poi andare a morire accanto ai padroni. È stata disposta una perizia chimico-balistica per ricostruire la dinamica e la sequenza degli spari.