"Io scenderei in piazza con 300 mamme ma non con Pappalardo o Forza Nuova. Persone come la Meloni ci dovrebbero andare ma solo in  veste di madri. Pappalardo mandasse sua moglie o qualche altra mamma non lui. Le mamme hanno sempre ragione ma non possono essere usate per mandare in piazza Forza Nuova e altri movimenti politici del genere". Lo ha dichiarato Vittorio Sgarbi all'Adnkronos dopo che Giuliano Castellino aveva fatto capire che anche il critico d'arte avrebbe partecipato alla manifestazione del 5 settembre a Roma, dove estrema destra, negazionisti del covid e complottisti di ogni risma manifesteranno contro la ‘dittatura sanitaria', le mascherine, e ovviamente i vaccini. Quella di Sgarbi non è la sola presenza che Forza Nuova si era inventata: si era parlato anche della partecipazione di Ilaria Cucchi che però, intervistata da Il Fatto Quotidiano, ha dichiarato di non saperne nulla.

Vittorio Sgarbi ha vietato l'uso della mascherina ‘senza necessità' a Sutri, comune di cui il critico d'arte è sindaco. Una decisione che ha acceso numerose polemiche e un duro botta e risposta con l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato, definito da Sgarbi "una capra ignorante". "Io non porto la mascherina, basta il distanziamento – ha precisato Sgarbi – A Sutri ho detto che si deve girare senza mascherina per evitare di essere scambiati per terroristi. Purtroppo queste norme sono state fatte da una massa di cretini".

Dopo il fallimento clamoroso della manifestazione del 6 giugno, dove Forza Nuova e qualche centinaio di ultras prima si sono menati tra loro, poi si sono scagliati contro giornalisti e forze dell'ordine, l'estrema destra ci riprova e lancia un altro appuntamento di piazza. L'obiettivo è quello di emulare le manifestazioni di Berlino, dove hanno sfilato neofascisti, negazionisti, e complottisti di ogni sorta. In piazza a Roma con i militanti di Forza Nuova ci saranno i negazionisti del Covid, i sostenitori delle varie teorie cospirazioniste sulla tecnologia 5G, i seguaci di QAnon, i no vax, e coloro che non vogliono ‘i chip impiantati nel corpo da Bill Gates'. Sull'evento è intervenuto oggi l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato: "Tra qualche giorno ci sarà una manifestazione anche a Roma da parte di chi vuole negare l'evidenza e riportarci indietro. Io dico ricordiamoci dello spirito di sacrificio e di abnegazione di tutti i nostri operatori sanitari, che da mesi sono al lavoro per fronteggiare l'emergenza Covid-19 con grande senso del dovere e dello Stato".