Federica Mangiapelo, restaurata la panchina rossa vandalizzata: domani tornerà nel Giardino a lei dedicato

La panchina rossa dedicata a Federica Mangiapelo verrà riposizionata domani mattina alle ore 12 nel giardino dedicato alla sedicenne uccisa dall'ex fidanzato nel Lago di Bracciano ad Anguillara Sabazia nella notte tra il 31 ottobre e il primo novembre del 2012.
"Noi famigliari siamo contenti di questa iniziativa – commenta a Fanpage.it il papà, Luigi Mangiapelo – episodi come l'atto vandalico che l'ha deturpata ci riaprono le ferite, specialmente in questo periodo in cui chi ha ucciso Federica sarà presto in libertà, perché ha finito di scontare la pena. Domani la panchina tornerà restaurata all'interno del Giardino di Federica, vogliamo ringraziare l'amministrazione comunale che lo ha reso possibile".
Ad annunciare l'appuntamento è il sindaco Angelo Pizzigallo, che invita i cittadini a partecipare: "Come amministrazione abbiamo provveduto al ripristino della panchina dedicata a Federica Mangiapelo. Verrà riposizionata nel suo luogo originario, nel Giardino di Federica. Un grazie sincero a Giulio Pescitelli per il prezioso contributo. Sarà un momento semplice ma significativo, per ritrovarci insieme e ribadire quanto sia importante custodire la memoria e rispettare i simboli della nostra comunità – spiega Pizzigallo – Vi invitiamo a partecipare e a prenderci cura, ogni giorno, del nostro territorio. Perché la memoria vive anche attraverso i gesti di ciascuno di noi".
La panchina dedicata a Federica Mangiapelo vandalizzata un mese fa

La panchina rossa alla memoria di Federica Mangiapelo è stata posta il 25 novembre del 2015 all'interno del Giardino con gli ulivi a lei dedicato. Un luogo incastonato tra il borgo e il lungolago, sormontato da un belvedere con una vista meravigliosa, a pochi passi dal Comune. Circa un mese fa la panchina di Federica è stata vandalizzata, "un gesto che aveva colpito profondamente tutti noi" ha commentato il sindaco. "Domani restituiremo alla nostra comunità un simbolo importante rispetto, di memoria, di silenzio e di riflessione". Ignoti hanno cancellato il cuore con la foto della sedicenne e la scritta "l'amore è un'altra cosa".
In quel frangente a inizio gennaio scorso il sindaco ha pubblicato una foto della panchina vandalizzata: "Ci sono gesti che fanno male due volte – e aveva annunciato – Ripristineremo quella panchina, perché Federica non si cancella. E continueremo a ricordare, a parlare, a educare, affinché nessuna violenza venga mai più ignorata o dimenticata. Anguillara Sabazia vicino Roma a gennaio scorso ha visto un altro femminicidio, quello di Federica Torzullo, la quarantunenne uccisa a coltellate dall'ex marito Claudio Agostino Carlomagno reo confesso e seppellita in una buca nel terreno della sua azienda.