Fanno irruzione all’ufficio postale armati di coltello, poi scappano col bottino: caccia a 2 uomini

Si sono presentati nell'ufficio postale poco prima delle ore 10. Erano in due. "Dateci i soldi", si sono rivolti ai dipendenti, con il volto coperto dal casco e armati di coltello. È successo alle Poste di Casalotti, in via Santa Seconda, al civico 15. Aperto da poco più di un'ora, all'interno delle Poste si trovavano diversi clienti, in attesa del proprio turno. Poi hanno iniziato a minacciare i dipendenti, agitando i coltelli.
Rapina alle poste: cosa è successo
I due sono entrati armati di coltello e a volto coperto. Indossavano due caschi scuri per coprire il volto. Sono riusciti ad impossessarsi di un bottino esiguo, appena mille euro circa. Poi si sono dati alla fuga. La paura, per chi si trovava nell'ufficio postale in quel momento, è stata tanta. I due hanno mostrato il coltello e hanno iniziato a minacciare i dipendenti per farsi consegnare il denaro.
Fortunatamente non ci sono stati feriti, né fra i dipendenti né fra i clienti. Fra questi ultimi, però, proprio a causa della paura per quanto stava accadendo alle poste, una donna ha avvertito un malore, ma è stata prontamente soccorsa.
La fuga dei due ladri e l'intervento della polizia: caccia a due persone
Una volta preso il bottino i due si sono allontanati scappando in sella ad un motorino, parcheggiato nelle vicinanze. Sono saliti in sella e sono fuggiti di corsa, facendo perdere le loro tracce in breve tempo. Non appena scattato l'allarme sul posto sono arrivati gli agenti dei commissariati di zona, dell'Aurelio e di Primavalle, a cui si sono aggiunti quelli di Monteverde. Oltre a loro, anche i colleghi del gruppo volanti.