Cittadino onorario di Roma, con la sua musica Ezio Bosso incantò la Città Eterna. Nella ricorrenza della sua morte, sopraggiunta prematuramente all'età di quarantanove anni, il 14 maggio del 2020, con l'aggravarsi delle sue patologie, il compositore è ricordato per la sua musica e per il temperamento del suo animo. Un uomo gentile e allo stesso tempo tenace, particolarmente attaccato alla vita, un professionista capace di fare della propria disabilità un punto di forza e della musica "una via per rendere lievi tutti i dolori" come diceva il musicista sognatore, che a cinque anni desiderava dirigere un'orchestra. Tra i suoi preferiti Beethoven, Má vlast di Smetana e Les préludes di Liszt. Tantissimi i ricordi dei suoi fan in visita nell'anniversario della sua scomparsa al Cimitero Monumentale di Torino.

Ezio Bosso Roma

"La città lo ricorderà sempre"

Roma è una città che ha molto amato Ezio Bosso, il quale negli anni Novanta del ‘900 ha partecipato a concerti presso l'Auditorium Parco della Musica e tra le tante orchestre ha diretto l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, seminando il suo pulsante amore per la musica. La notizia della sua morte si è diffusa in breve tempo, non sono in ambiente accademico. "Profondo dolore per la morte di Ezio Bosso. Un onore conferirgli cittadinanza onoraria e averlo sul palco del Teatro dell'Opera per le celebrazioni dei 150 anni di Roma Capitale. Tutta la città si stringe ai suoi cari e a chi ha amato la sua musica. Lo ricorderemo sempre" ha commentato in quel frangente la sindaca Virginia Raggi.

Ezio Bosso cittadino onorario di Roma

Ezio Bosso dal 20 giugno del 2019 è cittadino onorario di Roma. A conferire il riconoscimento Virginia Raggi, davanti ad una standing ovation in Capidoglio, tra gli applausi dei presenti. La proposta di delibera a firma dei consiglieri del Movimento Cinque Stelle è stata poi approvata in aula Giulio Cesare. "Un giorno speciale per Roma che si arricchisce di un ambasciatore di bellezza e arte nel mondo – So che la Città Eterna è stata fonte d'ispirazione e vuole ricambiare questo amore". Il maestro Bosso ha ringraziato dicendo di essere "commosso e onorato". "È una festa e sono senza parole. Grazie. Roma ha un cittadino orgoglioso che le vuole bene".