Evaso dai domiciliari, giovane trovato nudo in mare cinque giorni dopo
È stato trovato nudo in mare a Ostia, dopo cinque giorni un uomo di ventisei anni evaso dagli arresti domiciliari. Un fatto che ha dell'incredibile, ma che è accaduto veramente, sul litorale Sud della provincia di Roma. L'episodio risale a luglio del 2022, l'uomo, originario di Vetralla in provincia di Viterbo e oggi trentenne, si trovava ai domiciliari per aver commesso un reato. Il 28 giugno è uscito di casa nonostante non potesse farlo e si è allontanato, senza più rientrare.
Quando i carabinieri hanno citofonato per un controllo, lui non c'era. La difesa ricorda come sia una persona fragile, e sostiene che l'uomo non possa essere giudicato due volte per la stessa cosa. Il Tribunale di Roma infatti lo ha già condannato a dieci anni per la stessa motivazione. Ieri in aula sono stati ascoltati un carabiniere e il padre sessantaduenne, che hanno spiegato rispettivamente l'uno come si è accorto della fuga, l'altro com'è avvenuto il ritrovamento.
Secondo quanto ricostruito finora dal racconto del militare e del genitore ascoltati il ventiseienne, uscito dall'abitazione in cui si trovava ai domiciliari, si è allontanato dal Viterbese, per raggiungere il litorale a Sud di Roma. Quando i carabinieri non lo hanno trovato in casa è partita la segnalazione e sono scattate le ricerche. A ritrovarlo sono stati due amici a bordo di una barca: era nudo in mare, a circa due chilometri dalla costa di Ostia. I due amici, vedendolo, gli hanno lanciato un salvagente. Nel frattempo hanno avvisato la capitaneria di porto.
Quando la guardia costiera ha chiamato il padre del ventiseienne, dicendogli che avevano ritrovato suo figlio a circa due chilometri dalla costa, non riusciva a crederci. Per fortuna stava bene. L'uomo, messo in sicurezza sulla barca, è stato poi portato in ospedale, dove ha fatto accesso con codice giallo. Quando gli hanno chiesto come avesse raggiunto Ostia e di come fosse finito in mare, ha detto di non ricordarlo. Le sue condizioni di salute quando è arrivato al pronto soccorso non erano gravi. Oggi il trentenne si trova nel carcere di Terni e dovrà rispondere del reato di evasione al Tribunale di Viterbo.