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Elezioni comunali Roma 2021
19 Settembre 2021
9:40

Elezioni Roma, Meloni riempie la piazza: “Michetti non va ai confronti? Bene deve stare tra la gente”

Ieri la manifestazione di Fratelli d’Italia a Roma con la leader Giorgia Meloni che ha suonato la carica e lanciato la volata al candidato sindaco di Roma Enrico Michetti e lo difende dagli attacchi. La destra crede alla riconquista della capitale, mentre Lega e Fdi continuano la campagna elettorale in parallelo.
A cura di Valerio Renzi
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Giorgia Meloni chiama la piazza e la piazza risponde. Ieri Fratelli d'Italia era a Roma per il più classico dei comizi in solitaria con il candidato del centrodestra Enrico Michetti. L'avvocato amministrativista e tribuno radiofonico indicato proprio da Meloni, per non dire imposto alla coalizione, e che non si può dire che stia brillando in questa campagna elettorale schivando i confronti e non riuscendo a essere particolarmente incisivo. Ma nonostante tutto il centrodestra è nettamente in vantaggio al primo turno, un po' perché la destra è forte e radicata in città, un po' per l'impegno dei leader nazionali Matteo Salvini e Giorgia Meloni, che stanno battendo la città quotidianamente, ognuno per conto suo.

Ma la diretta interessata nega che sia in ballo nella competizione elettorale la leadership nazionale della coalizione. Decisamente meno netto il capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida, diventato l'uomo forte del partito nella capitale, che a Fanpage dichiara: "È evidente che i pesi all'interno della coalizione un po' saranno influenzati dal risultato delle amministrative. Poi noi speriamo che se batteremo la sinistra e il M5S si acceleri un processo per tornare al voto". Come a dire: Giorgia Meloni è la leader politica con il più alto tasso di gradimento e Fratelli d'Italia si appresta a diventare il primo partito mentre la Lega perde tempo al governo.

Piazza del Popolo è piena e Fratelli d'Italia rivendica il suo essere un partito popolare, in particolare nella capitale. "Siamo forse rimasti gli unici in grado di organizzare manifestazioni di questa portata", scandisce Meloni, per poi difendere il candidato dalle critiche: "Enrico Michetti è un professionista, un avvocato amministrativista, è quello che i sindaci chiamano per risolvere i problemi, è cavaliere al merito della Repubblica, è quello che i sindaci chiamano per risolvere i problemi, insegna nelle università, è un conduttore radiofonico amato perché riesce a spiegare con parole facili. A me pare che abbia anche rispetto ai suoi competitor un curriculum di tutto rispetto". 

E sulla scelta di non andare ai confronti? "È una scelta che io capisco perché Enrico Michetti ha un gap rispetto ai suoi avversari, ovvero che è meno conosciuto. Secondo loro dovrebbe passare tutto il giorno chiuso in due o tre sale a parlare con loro… io penso invece che Michetti debba colmare quel gap stando in mezzo alla gente".

Michetti non si muove sul palco da vicino alla leader che scalda il cuore della piazza ben di più di quanto lui sia capace. La destra ci crede a riconquistare Roma. Ieri, ancora una volta, la vera candidata è sembrata di nuovo Giorgia Meloni. 

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