"Nessuna candidatura a sindaco di Roma per Giorgia Meloni". A dichiararlo l'Esecutivo nazionale di Fratelli d'Italia nel corso dei lavori di stamattina, venerdì 15 ottobre, a Montecitorio, giornata aperta con un minuto di silenzio, per ricordare Jole Santelli, presidente della Regione Calabria, scomparsa nella notte. "Ci siamo mobilitati per dare a Roma un governo in grado di rispondere ai problemi concreti dei cittadini, a partire dal dossier sui poteri speciali e le risorse inserito nelle linee guida del Recovery Fund" spiegano dall'Esecutivo. Il ruolo di Meloni sarebbe infatti quello di "guidare il partito a livello nazionale, senza perdere di vista le prossime elezioni politiche".

FDI e centrodestra in cerca di candidati

Nella relazione introduttiva alla riunione è stato presentato il risultato delle elezioni regionali, con la vittoria di FDI nelle Marche guidata da Francesco Acquaroli, il ruolo del partito in ambito europeo e quello che invece potrebbe esercitare più propriamente sul territorio italiano, in vista delle prossime elezioni amministrative. In primo piano come sottolineato dall'Esecutivo, c'è quello di individuare insieme al centrodestra, i candidati per le prossime elezioni nelle città i cui abitanti si recheranno alle urne per il cambio del mandato del sindaco. Traguardi particolarmente ambti saranno i maggiori capoluoghi di provincia, oltre alla Capitale, Napoli, Milano, Torino e Bologna.

Sondaggio sul sindaco di Roma: Giorgia Meloni in testa insieme a Massimo Giletti

Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research, ha reso noto a Il Messaggero il sondaggio che a Roma vedrebbe il centrodestra in vantaggio, con Massimo Giletti al 31 per cento contro un 26,5 per Carlo Calenda. Qualora invece partecipasse Giorgia Meloni per lei sarebbe il 44,6 per cento dei voticon un 22,2  per Calenda, un 16,9 per Virginia Raggi al secondo mandato. Nell'ipotesi in cui come candidato del centrodestra si presentasse Antonio Tajani, sarebbe sua la vittoria con ben il 30,3.