Dopo 5 anni via al processo Cranio Randagio: è ancora mistero sulla morte del rapper di X Factor

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Nelle scorse ore è cominciato il processo per la morte di Cranio Randagio, all’anagrafe Vittorio Bos Andrei, che vede imputati tre amici del ragazzo. Uno dei tre è accusato di aver portato alla festa la droga che potrebbe aver ucciso il 21enne (deve rispondere di detenzione di droga e morte in conseguenza di altro reato), mentre gli altri due sono accusati di favoreggiamento, perché secondo gli inquirenti avrebbero cercato di coprire l’amico.

Sono passati cinque anni esatti dalla morte di Vittorio Bos Andrei, il rapper Cranio Randagio, noto anche per la sua partecipazione a X Factor. L'artista è morto a 21 anni nella notte tra l'11 e il 12 novembre del 2016 durante una festa in un appartamento della Balduina. Nelle scorse ore è cominciato il processo, che vede imputati tre amici del ragazzo. Uno dei tre è accusato di aver portato alla festa la droga che potrebbe aver ucciso il 21enne (deve rispondere di detenzione di droga e morte in conseguenza di altro reato), mentre gli altri due sono accusati di favoreggiamento, perché secondo gli inquirenti avrebbero cercato di coprire l'amico.

La morte di Cranio Randagio: i punti ancora oscuri

L'obiettivo di questo processo è stabilire non solo chi ha introdotto la droga nell'appartamento, ma anche quando si è sentito male Cranio Randagio e quando sono partire le prime chiamate per attivare i soccorsi. Questi sono i due punti ancora poco chiari, che dovranno essere accertati nel corso del dibattimento. I ragazzi che hanno partecipato alla festa hanno fatto tutto il possibile per salvare la vita all'amico? L'appartamento è stato ripulito in fretta e furia per sviare sospetti?

Cranio Randagio, la ricostruzione dei fatti

Un amico di Cranio Randagio organizza un party per festeggiare i suoi 22 anni nell'appartamento dei genitori in zona Balduina. Alla festa partecipano 14 persone, tra cui Vittorio Bos Andrei, ex compagno di liceo del padrone di casa. È una classica serata tra amici, tra chiacchiere, giochi e alcol. Il party prosegue fino a notte inoltrata e ad un certo punto qualcuno porta della droga in casa. Non è chiaro ciò che è successo nella notte fino al pomeriggio del giorno seguente, quando il padrone di casa e un suo amico riferiscono di essersi svegliati e di aver trovato il rapper privo di conoscenza sul letto. Hanno detto di aver chiamato il 118 due volte, ma i soccorritori del 118 non hanno potuto fare niente per salvare la vita al 21enne. Stando ai risultati dell'autopsia sul suo cadavere, Cranio Randagio è morto a causa di un mix fatale di droghe.

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