Direttore della Regione Lazio Paolo Giuntarelli rischia il processo: indagini su fondi al suo ateneo

Non avrebbe dichiarato precedenti contratti di docenza con l’Università di Tor Vergata, ateneo che ha ricevuto finanziamenti. Un precedente rapporto professionale che nel suo ruolo di direttore della Regione Lazio avrebbe dovuto segnalare per trasparenza. Per questo motivo Paolo Giuntarelli rischia di finire a processo, con l'accusa di falso ideologico. La Procura della Repubblica di Roma ha chiuso le indagini e ne ha chiesto il rinvio a giudizio. La decisione del giudice si attende per maggio.
In commissione per valutare l’assegnazione di finanziamenti pubblici alle università del Lazio
A riportare la notizia è La Repubblica, Giuntarelli è a capo della Direzione regionale affari della presidenza, turismo, cinema, audiovisivo e sport, uno snodo centrale dell’amministrazione della Regione Lazio guidata da Francesco Rocca. I fatti risalgono al 2021, Giuntarelli allora era in una commissione incaricata di valutare l’assegnazione di finanziamenti pubblici alle università del Lazio. Fondi che venivano assegnati in base a due programmi, per il rafforzamento della ricerca e dell’innovazione nel Lazio e il contributo per la permanenza nel mondo accademico e per l’eccellenza.
Non ha dichiarato di essere stato professore all'Università di Tor Vergata
Le indagini sono partite delle irregolarità emerse: Giuntarelli non avrebbe dichiarato che precedentemente è stato professore all’Università di Tor Vergata. Ateneo dove insegnava, uno tra i quali sono arrivati i fondi dei progetti. Per chiarire, la Procura non contesta l'assegnazione dei fondi, ma solo la correttezza formale della documentazione, che andava fatta in maniera trasparente. A maggior ragione per il fatto che il suo ruolo non gli avrebbe impedito di farlo, né sarebbero nati conflitti d'interesse. Giuntarelli ha respinto le accuse a suo carico: "Non ho compiuto alcun falso, sarà il giudice a decidere se ci sarà il processo".