Crollo al negozio North Face, un dipendente: “Salvi perché un cliente ha chiesto uno zaino”
Sarebbe stato uno zaino a salvare la vita a un dipendente e a due clienti, un uomo e sua figlia, del negozio The Noth Face di via Cola di Rienzo dove nella mattina di lunedì 7 settembre è crollato il soffitto. "Eravamo proprio vicino all'ingresso, ci siamo spostati solo 20 secondi prima del crollo, perché i clienti cercavano uno zaino per la ragazza", ha raccontato uno dei commessi dopo essere stato tratto in salvo dai vigili del fuoco. Nella caduta di macerie dal piano superiore non è rimasto ferito nessuno. "La mia collega era nel retro ed è corsa chiedendo cosa fosse successo", ha continuato il dipendente. Una sequenza di coincidenze che ha evitato il peggio.
Il crollo alle 10.30: "Abbiamo sentito un botto fortissimo"
Erano le 10.30 circa del mattino, quando il solaio fra il piano terra e il primo piano dello stabile al 272 di via Cola di Rienzo, zona Prati, è venuto giù, distruggendo il negozio di abbigliamento affacciato sulla strada. "Appena ci siamo spostati abbiamo sentito un botto fortissimo, come un'esplosione, e improvvisamente è diventato tutto buio – ha aggiunto il commesso -, c'era solo un po' di luce che entrava dalla vetrina. Pensavamo che l'impalcatura avesse sfondato la vetrina, poi abbiamo capito che il solaio era crollato".
Il crollo causato da lavori al primo piano
La causa del crollo sarebbe il parziale cedimento del pavimento di un'ala dell'Hotel dei Consoli, che ha sede al primo piano proprio sopra il punto vendita The North Face. Nell'albergo erano in corso lavori di manutenzione straordinaria iniziati a metà dello scorso luglio. "È probabile che il materiale accatastato abbia sovraccaricato i solai", è stata la spiegazione dei vigili del fuoco. Saranno gli accertamenti successivi a stabilire con certezza cosa ha portato al crollo. Intanto verrà effettuato un sopralluogo da parte dei tecnici, a cui seguirà il sequestro giudiziario dell'intero stabile. La procura di Roma ipotizza il reato di disastro colposo e violazioni delle leggi sulla sicurezza sul lavoro.
"L'uscita era ostruita e temevamo che ci potessero crollare addosso ulteriori parti", ha aggiunto il dipendente. Si sono evitate le conseguenze più gravi e, nonostante la tanta paura, sia i due clienti che i commessi sono rimasti illesi. "I vigili del fuoco inizialmente pensavano di farci uscire da una finestra con delle grate, tagliandole – racconta ancora -, poi invece hanno deciso di farci uscire uno alla volta. Sono stati molto bravi", ha concluso.