Coronavirus
26 Luglio 2021
17:49

Covid, quando il Lazio potrebbe passare da zona bianca a zona gialla

Perché l’assessore D’Amato rassicura sull’eventuale passaggio del Lazio in zona gialla. Con i dati attuali, infatti, le soglie critiche di occupazione dei posti letto ospedalieri non verrano raggiunte prima di settembre/ottobre. “Siamo molto lontani dai parametri della zona gialla e anche il livello oggi dell’occupazione di posti letto e di terapie intensive è un livello 10-12 volte inferiore rispetto al target nazionale che è stato dato”, le parole del responsabile della sanità laziale.
A cura di Enrico Tata
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Il decreto che ha introdotto nuove regole sulle ‘colorazioni' delle regioni prevede l'automatico passaggio in zona gialla quando la percentuale di letti occupati Covid in terapia intensiva supera il 10 per cento o quando la percentuale dei posti letto occupati nei reparti ordinari supera il 15 per cento. Al momento non c'è nessuna preoccupazione per il Lazio: a ieri, dati Agenas, la percentuale era del 3 per cento su entrambi i parametri. Anche lo stesso assessore D'Amato ha escluso la possibilità di un ritorno in giallo, per ora: "Siamo molto lontani dai parametri della zona gialla e anche il livello oggi dell'occupazione di posti letto e di terapie intensive è un livello 10-12 volte inferiore rispetto al target nazionale che è stato dato".

Quando il Lazio potrebbe passare in zona gialla

La percentuale di occupazione delle terapie intensive nel Lazio era, dati aggiornati a ieri, del 3 per cento, come detto, con 32 pazienti ricoverati. Questo vuol dire che la soglia del 10 per cento verrà raggiunta con 106 posti letto occupati. Praticamente il triplo rispetto a quelli attuali. A questo ritmo (+ 6 terapie intensive a settimana) ci vorranno dieci settimane per raggiungere la soglia di guardia.

Le previsioni: Lazio in zona gialla non prima di settembre con i dati attuali

Per quanto riguarda i ricoveri ordinari, la soglia è del 15 per cento. Attualmente (sempre dati aggiornati a ieri) nel Lazio la percentuale di occupazione è del 3 per cento con 211 ricoveri. Raggiungere il 15 per cento significa arrivare a circa 1050 posti letto occupati. Con la media attuale di +100 ricoveri a settimana il Lazio raggiungerebbe questa soglia fra almeno otto settimane, cioè intorno alla seconda metà di settembre. Queste previsioni seguono il trend di aumento attuale, ma nei prossimi giorni potremmo assistere a un aumento più veloce dei ricoveri (l'aumento dei ricoveri si registra solitamente qualche giorno dopo rispetto all'aumento dei contagi giornalieri). È vero anche che la campagna vaccinale sta procedendo a passo spedito ed entro la fine del mese di agosto quasi l'80 per cento della popolazione del Lazio dovrebbe essere completamente vaccinata. Entro l'8 luglio, ha annunciato più volte l'assessore D'Amato, il Lazio riuscirà a vaccinare con due dosi il 70 per cento della popolazione adulta.

A preoccupare, tuttavia, è una tabella presentata da Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di Sanità, nel corso dell'ultima conferenza stampa sull'andamento della pandemia in Italia. Secondo le previsioni dell'Iss il Lazio potrebbe anche raggiungere le soglie critiche prima del 20 agosto.

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