Covid, la zona gialla si allontana: perché il Lazio adesso è la Regione che rischia di meno

Da regione con più probabilità di passare in zona gialla a quella che rischia meno in vista di settembre. In pochi giorni il Lazio ha infatti visto calare drasticamente le probabilità di abbandonare la zona bianca nelle prossime settimane. Anzi, adesso è l'unica regione, insieme alle province di Trento e Bolzano, ad essere classificata a "rischio basso" nelle tabelle dell'Istituto Superiore di Sanità, che descrivono settimanalmente l'andamento della pandemia da coronavirus in Italia. Il trend dei casi giornalieri e del numero dei focolai è in calo, come è in discesa anche l'indice Rt, tornato sotto quota 1 e attualmente a 0.81 (questo significa, ricordiamo, che l'epidemia nella regione è in fase di recessione). Inoltre, secondo gli esperti dell'Iss, il Lazio ha meno del 5 per cento di probabilità di superare le soglie critiche di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e reparti ordinari previste dal governo (rispettivamente 10 e 15 per cento). Attualmente i ricoverati nei reparti ordinari sono nel Lazio 466, cioè è occupato il 7 per cento dei posti disponibili, e 68 sono quelli nelle terapie intensive (anche in questo caso con il 7 per cento di posti occupati).

Contagi in calo nel Lazio
Da due settimane nella Regione della Capitale si assiste a un calo lieve nel trend giornaliero dei contagi: per esempio oggi sono stati diagnosticati 613 casi, il venerdì della scorsa settimana i contagi erano stati 762 e due settimane fa 845. Un lieve calo che, secondo le previsioni della Regione Lazio, dovrebbe continuare anche nei prossimi giorni e che fra qualche settimana dovrebbe determinare anche una diminuzione dei pazienti ricoverati. Certamente questo è dovuto ai risultati della campagna vaccinale, ma anche, probabilmente, al fatto che Roma si è svuotata a causa delle vacanze estive. Decisive, in questo senso, saranno le settimane successive al ritorno in città dopo l'esodo di Ferragosto. Tornando alla campagna vaccinale, il Lazio è la Regione italiana che ha vaccinato completamente più cittadini, in percentuale. Al 9 agosto, dati Agenas, la Regione amministrata da Nicola Zingaretti aveva vaccinato il 60,21 per cento della popolazione (compresi i bimbi e i ragazzi) contro, per esempio, il 50 per cento della Sicilia.

I dati sulle terapie intensive
Per passare in zona gialla, ricordiamo, entrambe le soglie di sicurezza dei posti letto Covid occupati devono essere superate. La soglia del 10 per cento nelle terapie intensive verrà superata nel Lazio con 94 ricoveri, ma secondo dati Agenas, la Regione Lazio è in grado di attivare altri 193 posti, che significherebbe alzare la soglia a quota 113. Per i reparti ordinari, il 15 per cento verrà raggiunto con 963 ricoveri. Con questo ritmo di nuovi ingressi in ospedale, tali soglie non verrano raggiunte prima di metà settembre. Tuttavia la Regione Lazio prevede un calo della pressione ospedaliera a partire dai prossimi giorni: "Ci aspettiamo di di vedere nella parte finale di agosto una sensibile riduzione per l'area medica e per le terapie intensive. La variazione del dato dell'occupazione ospedaliera arriva sempre dopo quella del calo dell'incidenza", aveva dichiarato D'Amato lo scorso 9 agosto.