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in foto: (La Presse)

Sono novantatré i pazienti positivi al coronavirus ricoverati presso l'Istituto nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. Tra questi, dieci, più gravi, si trovano nel reparto di Terapia Intensiva e necessitano di supporto respiratorio. Dall'Inmi rendono inoltre noto che sono 695 ad oggi le persone asintomatiche o con sintomi lievi della malattia dimesse dal centro Covid da inizio emergenza, che date le loro condizioni di salute non necessitavano di ricovero ospedaliero. Alcune hanno fatto ritorno nella propria abitazione, sottoposte ad isolamento domiciliare fino a completa guarigione e comunque, fino a tamponi negativi, mentre altre sono state trasferite presso centri del territorio adibiti all'osservazione. Questi i dai diramati nel bollettino medico dell'ospedale Lazzaro Spallanzani di oggi, sabato 19 settembre. Rispetto a ieri allo Spallanzani aumenta di una unità il numero dei positivi ricoverati e di tre quello dei pazienti più gravi che si trovano in terapia intensiva.

Nel Lazio ieri 193 contagi, di cui 108 a Roma città

Ieri nel Lazio sono stati 193 i nuovi contagi di coronavirus, di cui 108 a Roma città e nessun decesso da Covid-19 nelle 24 ore precedenti nell'intero territorio della Regione. Dall'analisi dell'andamento del contagio emerge che i casi di rientro stanno scendendo rispetto ad agosto e molti dei contagi sono ormai contatti di casi già isolati o casi di cui non è chiaro (o almeno la Regione Lazio non lo specifica) il link epidemiologico. Nella consueta valutazione del venerdì del Ministero della Salute emerge che il valore di Rt, l'indice di trasmissibilità del virus, si mantiene ampiamente sotto la soglia di allerta pari a 1: è infatti di 0.54, segno del fatto che il tracciamento dei casi e le indagini epidemiologiche vengono svolte con cura e la circolazione del virus viene sempre, almeno per ora, fermata sul nascere.