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I pazienti positivi al coronavirus ricoverati all'ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma sono 177. Tra questi, 23 persone, più gravi, si trovano nel reparto di terapia intensiva e necessitano di supporto respiratorio. Questi i dati diramati nel bollettino medico dell'ospedale Lazzaro Spallanzani di oggi, domenica 11 ottobre. Dall'Istituto Nazionale di Malattie Infettive rendono inoltre noto che sono 830 ad oggi le persone asintomatiche o con sintomi lievi della malattia dimesse dal centro Covid da inizio emergenza, che, date le loro condizioni di salute, non necessitavano di ricovero ospedaliero. Alcune hanno fatto ritorno nella propria abitazione, sottoposte ad isolamento domiciliare fino a completa guarigione e comunque, fino a tamponi negativi, mentre altre sono state trasferite presso centri del territorio adibiti all'osservazione. Rispetto a ieri allo Spallanzani sale di cinque unità il numero dei positivi ricoverati (erano 172) mentre scende di una quello dei pazienti più gravi, che si trovano in terapia intensiva (erano 24). Come reso noto ieri dalla Regione Lazio, lo Spallanzani al momento è al 60% della capacità.

Nel Lazio ieri 384 contagi e sei morti

Ieri nel Lazio si sono registrati 384 contagi di coronavirus su oltre 14mila tamponi. Tra questi, 108 casi sono riconducibili alle province. Nelle 24 ore precedenti sono stati registrati sei morti e 59 guariti nell'intero territorio della regione. Come spiega l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato "i casi sono in leggera diminuzione, grazie all'elevato numero di tamponi svolti. Le prossime settimane saranno decisive". Attivati 500 posti di strutture alberghiere assistite per casi clincamente guariti e per chi non ha modo di svolgere la quarantena. "La priorità è contenere il virus e lavorare sui tracciamenti" ha concluso D'Amato.