Continua il fine settimana di restrizioni nel Lazio al fine di contenere la pandemia da coronavirus. Cala ancora l'Rt, adesso a 1,04, segno che le misure messe in atto stanno funzionando. Per questo, a meno che la situazione non precipiti nel corso della settimana, il Lazio rimarrà zona gialla. Nonostante questo sia la Regione sia il Comune di Roma hanno deciso per una stretta: e così nel fine settimana, i giorni dove le persone escono di più, sono state disposte chiusure e ingressi contingentati. Obiettivo: evitare assembramenti come quelli che si sono visti la scorsa settimana a via del Corso, pericolosi per la diffusione del virus. Ieri è stato il primo giorno di chiusure e ingressi contingentati: tutto sembra essere andato abbastanza bene, con poche persone in giro per la città di Roma e le forze dell'ordine a presidiare gli ingressi delle vie dello shopping.

Accessi contingentati a vie dello shopping

Anche oggi, domenica 15 novembre, sono stati disposti accessi contingentati monitorati da forze dell'ordine e protezione civile. Le vie interessate dalle restrizioni decise dopo il vertice in Prefettura dal Comitato provinciale ordine e sicurezza sono:

  • via del Corso
    la zona del Tridente
    via Cola di Rienzo
    via Ottaviano
    viale Giulio Cesare
    via Candia

Le forze dell'ordine controlleranno che non si verifichino assembramenti in queste strade, controllando gli accessi in quattro differenti varchi e vigilando sul numero di persone nelle vie. Sarebbero dovute rimanere chiuse dalle 10 alle 20 le stazioni metro di Spagna e Flaminio, ma ieri Atac ha deciso di lasciarle aperte. Anche parchi e ville storiche rimarranno aperti, ma saranno presidiati da agenti a cavallo che vigileranno per evitare eventuali assembramenti.

Chiusi mercati e megastore

Da questo fine settimana è in vigore anche la nuova ordinanza della Regione Lazio, che impone la chiusura di mercati e maxi store nei weekend. Nei giorni festivi e prefestivi è stato disposto lo stop ai maxi store con superficie di 2500 metri quadrati, tranne per i negozi che vendono generi alimentari, tabaccai, edicole e farmacie. Chiusi mercati che non vendono generi alimentari nei festivi. Obbligo ovviamente, per chiunque rimanga aperto, di rispettare le regole previste dalla normativa anti-covid. Chiusi da Dpcm anche i centri commerciali.