Istituto Spallanzani
in foto: Istituto Spallanzani

"Se non si piega la curva nelle prossime due settimane la situazione sarà critica", ha dichiarato l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, commentando il bollettino odierno sull'andamento dei contagi nel Lazio. Ieri i nuovi casi erano stati 994, mentre oggi sono 1.198. Una settimana fa, domenica 10 ottobre, i nuovi casi diagnosticati erano stati 371. La crescita dei casi è costante, sebbene anche il numero dei tamponi sia in costante aumento, tanto che il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia, ha criticato quella che a suo parere è "una corsa ai tamponi". Questi ultimi devono rimanere uno strumento diagnostico e non "la terra promessa".

D'Amato: "Attivati altri 700 posti per pazienti Covid"

A preoccupare è l'aumento dei ricoveri: nel Lazio hanno ormai superato quota mille (oggi quelli non gravi sono 1085 e 99 sono quelli in terapia intensiva". L'assessore D'Amato ha dichiarato che sono in attivazioni altri 700 posti per pazienti Covid. Il Lazio, ha detto ancora D'Amato "è la regione con il maggior numero di casi testati per abitanti". Infine è stato annunciato che presto l'istituto Spallanzani "sperimenterà i test naso-faringei in grado di distinguere tra influenza stagionale (sia di tipo A che di tipo B) dal coronavirus".

Stasera un nuovo Dpcm

Sono previste per questa sera nuove dichiarazioni da parte del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che annuncerà presumibilmente il contenuto di un nuovo dpcm legato alla gestione dell'emergenza coronavirus. All'interno nuove misure restrittive come la chiusura obbligatoria per bar e ristoranti all 24 (questa l'indicazione che sembra essere emersa). Da capire se, successivamente alla pubblicazione del provvedimento, il Lazio si muoverà autonomamente e introdurrà ulteriori misure restrittive sul territorio. Le Regioni, infatti, possono emanare (in base ai precedenti dpcm) solo provvedimenti più severi mediante ordinanza regionale. È possibile, quindi, che Zingaretti decida di inasprire ulteriormente le limitazioni per i cittadini (ma una decisione in tal senso non è stata ancora presa e si sta attendendo, per l'appunto, le mosse del governo).