Continua a piovere a Roma: chiuse le banchine del Tevere per pericolo acqua alta, esonda il fiume Aniene

Non si ferma la pioggia a Roma dove le precipitazioni non si arrestano da giorni e anche oggi, lunedì 5 gennaio 2025, è stata proclamata l'allerta maltempo di colore giallo per criticità idrogeologica e israulica. Nel frattempo si inizia già la conta dei danni, dagli allagamenti agli incidenti, fino al capannone del padel crollato a Ciampino. Mentre i treni arrivano il ritardo, l'attenzione di cittadini e istituzioni si sposta sui fiumi che attraversano la città. Chiuse le banchine del Tevere per il pericolo acqua alta. Già esondato, invece, l'Aniene nelle zone est della Capitale: il comune di Tivoli proclama allerta arancione e stato di emergenza.
Pioggia incessante a Roma, rischio acqua alta: chiuse le banchine del Tevere
Pericolo acqua alta a Roma e fiume in piena: per questa ragione e scongiurare ogni ipotesi di questo genere, il comune di Roma ha previsto la chiusura delle banchine a partire dalla sera di domenica 4 gennaio 2025 fino a cessate esigenze.
"A causa del maltempo e sulla base dell’informativa del Centro Funzionale Regionale che riporta un probabile innalzamento dei livelli idrici del fiume nelle prossime ore, la Protezione Civile di Roma Capitale, per motivi di sicurezza, ha disposto la chiusura degli accessi alle banchine nel tratto urbano del Tevere – riporta una nota sul provvedimento – A tutela delle persone, i responsabili delle eventuali manifestazioni temporanee e compagnie di navigazione dovranno sospendere ogni attività ricettiva e di imbarco dell'utenza".
Esonda torrente in zona Eur: strade allagate anche in via Ardeatina
Non soltanto Roma Est e Tivoli: allerta elevata anche in zona Eur, dove si sono alzati i livelli del torrente che attraversa la zona a poca distanza dal centro commerciale Euroma2: gli avventori sono stati costretti a spostare le automobili che si trovavano al primo livello sotterraneo per il rischio di allagamenti. Strade allagate anche in via Ardeatina, all'altezza di Falcognana, dove la pioggia caduta copiosa da giorni ha allagato intere zone, causando difficoltà anche alle automobili in transito.
Esonda il fiume Aniene: le zone colpite e cosa fare
Nelle scorse ore, a causa della pioggia e del maltempo, è esondato il fiume Aniene in alcune zone del quadrante est della capitale. "L'Aniene é esondato a Pontelucano (Plauzi), le squadre sono sul posto", hanno fatto sapere dalla pagina dei Volontari Valle Aniene Associati -Associazione di Protezione Civile con una nota pubblicata sui social network.
Esondato anche in alcuni territori di Roma, come a Tor Cervara e dintorni. A rischio anche le zone del V municipio. A rendere noti alcuni suggerimenti, in questo caso, è stato il presidente del municipio Mauro Caliste che mette in guardia con un post sull'innalzamento dei livelli idrometrici del fiume Aniene e dei canali: "1.Non circolare né sostare nei pressi dell’aree più prossime alle sponde del fiume e dei canali affluenti; 2. Frequentare per il tempo stretto necessario i locali situati sotto la quota stradale in prossimità delle aree suddette;3. Prestare attenzione alle notizie sull’evoluzione della situazione anche attraverso i canali informativi di Roma Capitale".
Le conseguenze della piena dell'Aniene, inoltre, sono arrivate anche in tutta la rete idrica della zona, come il fosso San Vittorino nell'area A24, al casello di Tivoli, il fosso di via Vincenzo Bellini, ma restavano alti anche i livelli dei fossi secondari, quali Fosso San Gregorio, Fosso Empiglione, Fosso delle Prata, Fosso San Pastore.
Rischio esondazione Aniene e fiumi secondari a Tivoli: cosa fare
Già nella tarda mattinata di oggi, il comune di Tivoli aveva diffuso alcune direttive e suggerimenti da seguire per contrastare il rischio esondazione del fiume Aniene e dei fossi secondari, già in piena. Soltanto un'ora fa, invece, è arrivata la notizia di un'ordinanza relativa allo stato di emergenza per avverse condizioni meteorologiche e all’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) di Protezione Civile.
A Tivoli scatta lo stato di emergenza: "Il provvedimento è stato adottato a seguito delle valutazioni dei sistemi di allertamento di protezione civile, che indicano per il territorio comunale un livello di allerta arancione (criticità moderata) – si legge nella nota – Per la giornata odierna e per le successive 24–36 ore sono previste precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con possibili criticità connesse alla saturazione dei suoli e ai livelli dei corsi d’acqua".
I primi avvisi sono arrivati questa mattina."Dalle prime ore dell'alba il Sindaco, gli uffici tecnici, la polizia locale le associazioni ed il delegato della Protezione Civile, sono in stretto contatto per il monitoraggio della rete idraulica principale e secondaria", hanno fatto sapere nella pagina ufficiale del Comune di Tivoli su Facebook.
Articolo in aggiornamento