Colleferro e Carpineto Romano da oggi, domenica 21 febbraio, sono zona rossa. A stabilirlo un'ordinanza firmata dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, per l'elevato numero di contagi Covid da variante inglese, che si sono registrati nei giorni scorsi all'interno del territorio dei due Comuni della provincia di Roma. Il provvedimento, che è entrato in vigore a partire dall'una di stanotte, resterà valido per due settimane. Dalle analisi della Asl Roma 5 e del Seresmi è emerso un focolaio presso la scuola di Carpineto Romano e diffuso tra le due città, dovuto proprio alla presnza della contagiosa variante inglese. A ieri il cluster contava 38 persone, di cui 16 tuttora in isolamento. Oltre a Carpineto Romano e Colleferro, ad essere stata dichiara zona rossa è nel Lazio è anche Roccagorga, centro della provincia di Latina, i contagi sono partiti in un alloggio per anziani e una scuola d'infanzia, dove però lo Spallanzani ha confermato che si tratta di Covid, ma che al momento non è presente alcuna variante.

Scuole chiuse a Carpineto Romano e Colleferro

A darne annuncio su Facebook i sindaci dei rispettivi Comuni, Pierluigi Sanna e Stefano Cacciotti, che su Facebook ha informato i cittadini: "In riunione con il sindaco di Colleferro abbiamo convenuto sull’opportunità di chiudere le scuole dei nostri territori (contrariamente a quanto stabilito dall’ordinanza regionale) e chiesto al Direttore Generale della Asl Roma 5 di avallarla, cosa che ha fatto prontamente. Abbiamo chiesto altresì alla Prefettura un rafforzamento dei presidi delle forze dell’ordine nei prossimi giorni, e anche in questo caso abbiamo ricevuto immediato riscontro".

Le regole per i Comuni in zona rossa

All'interno dei Comuni che si trovano in zona rossa, isolati per l'alto numero di contagi rispetto agli abitanti, le regole da rispettare sono quelle proprie della zona rossa. Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dalla città e anche uscire dalla propria abitazione, tranne che per comprovate esigenze di salute, necessità e lavoro. Ci si può spostare per raggiungere una sola abitazione privata al giorno, per un massimo di due persone non conviventi (esclusi minori di 14 anni, disabili e persone non autosufficienti) nell'orario consentito dal coprifuoco, ossia dalle ore 5 alle ore 22. Chiusi i negozi, tranne gli alimentari, supermercati e le attività commerciali che vendono beni di prima necessità (come farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai). Vietato il servizio al tavolo o al bancone per le attività di ristorazione, bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, potranno svolgere il servizio di asporto fino alle ore 22 o consegna a domicilio, tranne i bar senza cucina che chiuderanno alle 18.