Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato un'ordinanza per istituire la zona rossa nei comuni di Carpineto Romano e Colleferro. Questo, specifica la Regione Lazio, a causa della forte incidenza e presenza della variante inglese del coronavirus. L'ordinanza sarà valida per 14 giorni ed entrerà in vigore dall'una del 21 febbraio.

La regione Lazio ha spiegato che le analisi della Asl Roma 5 e del Seresmi hanno evidenziato la presenza di un cluster presso la scuola di Carpineto Romano e diffuso tra i due comuni provocato dalla variante inglese. Sarebbero coinvolte per il momento 38 persone, di cui 16 tuttora in isolamento.

Così si legge sull'ordinanza: "Sebbene le misure finora adottate abbiano permesso un controllo efficace dell'infezione, l'esame dei dati epidemiologici dimostra che persiste, come rilevato a livello nazionale, una trasmissione diffusa del virus e che pertanto l'emergenza non può ritenersi conclusa; in esito al monitoraggio e controllo dei dati in rapporto ai casi COVID-19 registrati, come effettuato dal SEREMI e dalla ASL Roma 5, è emersa una situazione di criticità in esito a cluster – verificatosi presso una scuola di Caripineto Romano e diffuso tra i due comuni di Colleferro e Caripineto Romano che “provocato dal virus a variante VOC202012/01 può aver coinvolto almeno 38 persone”; la “situazione attuale sembra confermare la necessità di un’ulteriore e accurato monitoraggio della situazione epidemiologica”.

Le regole della zona rossa

In questi due comuni sono vietati tutti gli spostamenti in entrata e in uscita e anche all'interno dei paesi salvo che per esigenze di necessità o motivi di salute. Lo spostamento verso una sola abitazione privata è consentita una sola volta al giorno dalle ore 5 alle ore 22. In ogni appartamento potranno essere ospitate al massimo due persone (nel conteggio non sono inseriti i minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti).

Nei due comuni, inoltre, dovranno restare chiusi tutti i negozi all'infuori di quelli di alimentari e beni di prima necessità. Sospese le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie: resta consentita soltanto la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 22, la ristorazione con asporto. Per i bar senza cucina, l'asporto è consentito soltanto fino alle ore 18.