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Insetti tra gli alimenti, cibi congelati e scongelati più volte, potenzialmente pericolosi per la salute dei clienti. Sono alcune delle irregolarità e carenze igienico-sanitarie che gli agenti della polizia locale di Roma Capitale hanno riscontrato all'interno di una delle otto attività commerciali risultate non in regola durente i controlli di ieri, giovedì 19 novembre, per la quale è stato necessario l'intervento degli ispettori della Asl di competenza territoriale. I vigili urbani del I Gruppo Ex Trevi, nel corso degli accertamenti svolti nella zona della stazione Termini, in particolare lungo i cosiddetti ballatoi di via Giolitti e limitrofe, hanno multato i gestori, per una cifra che ammonta a 20mila euro e sequestrato la merce in vendita al consumatore, per un totale di oltre una tonnellata di prodotti tra carne, pesce, riso, legumi e conserve.

Sequestrata oltre una tonnellata di cibo

I controlli svolti dagli agenti della polizia locale di Roma Capitale, hanno come obiettivo anche il controllo del rispetto delle regole sulla sicurezza alimentare e delle misure richieste dai commercianti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Dagli accertamenti sono emerse irregolarità in otto minimarket, che non riportavano le indicazioni obbligatorie sulla tracciabilità e provenienza della merce alimentare, con etichette non a norma. In una delle attività controllate dagli agenti sono state riscontrate, inoltre, carenze igienico- sanitarie gravi, tanto da richiedere l'intervento del personale Asl: presenza di insetti tra gli alimenti,  cibi congelati e scongelati più volte e pertanto dannosi per la salute dei consumatori. Tutta la merce e due freezer sono stati posti sotto sequestro e il locale adibito alla vendita è stato chiuso. Multati anche due cittadini di nazionalità nigeriana, sorpresi a vendere in strada generi alimentari.