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Covid 19

Chi saranno le prime persone a cui verrà somministrato il vaccino anti Covid nel Lazio

Nel Lazio arriveranno a gennaio oltre 200mila dosi di vaccino Pfizer-Biontech contro il coronavirus delle 1,8 milioni che sbarcheranno in Italia e che dovranno essere inoculate ai candidati a quattro settimane di distanza. Le prime dosi andaranno a medici, infermieri e al personale e agli ospiti delle Rsa.
A cura di Enrico Tata
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Nel Lazio saranno vaccinate contro il coronavirus, nella prima fase della campagna, 202.384 persone. La prima cittadina della regione della Capitale ad essere vaccinata sarà un'infermiera, ha annunciato oggi l'assessore D'Amato. Il giorno in cui verrà iniettata la prima dose delle due previste per il vaccino Pfizer sarà il 15 gennaio 2021 (sempre che l'Europa non decida per una data unica).

A chi andranno le prime dosi di vaccino nel Lazio

Nel Lazio arriveranno a gennaio, ha spiegato l'assessore, oltre 200mila dosi delle 1,8 milioni che sbarcheranno in Italia e che dovranno essere inoculate ai candidati a quattro settimane di distanza. Entro dieci giorni saranno somministrate le prime dosi di questo vaccino (quindi presumibilmente entro la fine di gennaio dovrebbero essere iniettate) e verranno inoculate al personale sanitario del Lazio e a tutti gli ospiti delle Rsa. Facendo i conti, gli ospiti delle Rsa sono 18.162 e il personale sanitario (che comprende medici, infermieri, medici di famiglia, pediatri e farmacisti) è costituito da 168mila unità. In totale, quindi, circa 190mila persone. D'Amato ha inoltre ricordato che la campagna di vaccinazione avverrà su base volontaria, "ma noi speriamo ci sia piena adesione". Tra l'altro le Asl del Lazio hanno già chiesto al personale medico, con un apposito modulo da compilare, di manifestare la loro volontà o meno ad essere sottoposti a vaccinazione anti-Covid.

Il presidente dell'Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, ha sollevato un possibile problema: chi inoculerà le dosi di vaccino? "E' giusto partire il prima possibile con la vaccinazione anti-Covid, ma dalle parole dell'assessore alla Sanita' del Lazio, Alessio D'Amato, non ho capito chi materialmente inoculerà questa prima tranche di duecentomila dosi", ha dichiarato Magi all'agenzia Dire.

I vaccini acquistati dall'Unione Europea che arriveranno anche in Italia

Ad oggi, ricordiamo, nessun candidato vaccino è stato ancora approvato dall'Ema, agenzia europea del farmaco, ma il primo ad essere approvato, entro dicembre, dovrebbe essere quello BioNTech-Pfizer (200 milioni di dosi per l'Ue e opzione su altre 100 milioni di dosi), già approvato in Usa, Messico, Canada e Regno Unito. A gennaio l'Ema dovrebbe approvare anche il vaccino Moderna (80 milioni di dosi, con l'opzione di ulteriori 80 per l'Unione Europea). L'Ue ha acquistato anche dosi del candidato vaccino di AstraZeneca, di Sanofi-GSK, di Johnson & Johnson e di CureVac. Come detto l'Ema dovrebbe rilasciare l'autorizzazione alla commercializzazione dei vaccini Biontech e Moderna tra dicembre e gennaio.

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