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Chi era Pierpaola Romano, la poliziotta uccisa a Roma da un collega con tre colpi di pistola

Pierpaola Romano aveva 58 anni e lavorava come poliziotta della Camera dei Deputati. Ad ucciderla questa mattina un collega con il quale aveva una relazione sentimentale che poco dopo è morto suicida.
A cura di Beatrice Tominic
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È stata uccisa questa mattina, giovedì primo giugno da tre colpi di pistola esplosi a distanza ravvicinata dalla pistola di servizio di Massimiliano Carpineti, suo collega. Chi era la poliziotta uccisa a San Basilio? Si chiamava Pierpaola Romano, era originaria di Marzano Appio, in provincia di Caserta ed aveva 58 anni. Era sposata con un ispettore del commissariato di Sant'Ippolito e aveva un figlio ventiduenne che vive in Veneto, anche lui poliziotto.

Viveva a Roma da oltre venti anni, nel quartiere di San Basilio, in una zona in cui abitano molti appartenenti alle forze dell'ordine. I testimoni ascoltati fino ad ora la ricordano come una "donna tranquilla e serena".

Oggi non era andata a lavoro. Da diversi anni era assegnata all'Ispettorato di Pubblica Sicurezza della Camera dei Deputati, dove aveva conosciuto il suo killer, un collega originario di Cori che risiedeva a Cisterna, in provincia di Latina. Con lui la donna, secondo quanto riportato dall'agenzia LaPresse avrebbe avuto da tempo una relazione definita "solida e salda" da chi li conosceva. Secondo quanto riportano altre agenzie di stampa, la donna avrebbe avuto un tumore al seno e dalla diagnosi si sarebbe progressivamente riavvicinata al marito.

Questa mattina Pierpaola Romano era rimasta a casa sua al civico 44 di via Rosario Nicolò a Torraccia, alla periferia Nord-Est di Roma, dove abitava. È lì che è stata uccisa.

Il palazzo in cui è stata uccisa Pierpaola Romano.
Il palazzo in cui è stata uccisa Pierpaola Romano.

Non appena uditi gli spari, i vicini di casa hanno allertato i soccorsi. In breve tempo sul luogo del delitto sono arrivati gli operatori del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare la morte della donna e gli agenti della polizia che hanno aperto le indagini. Non è ancora chiaro quale sia il movente dell'assassinio.

Cosa è successo questa mattina a San Basilio

Si trovava a casa sua, quando il killer l'ha raggiunta nella sua abitazione. Secondo quanto riportato dai vicini di casa della donna, è successo in tarda mattinata, quando erano da poco passate le 11. L'uomo non sarebbe neanche salito: con l'automobile, una Chevrolet bianca, avrebbe bloccato il passaggio fuori dal portone. Poi si sarebbe recato verso l'androne, dove ha trovato la donna. Secondo le prime ricostruzioni, Pierpaola Romano stava uscendo di casa quando è stata colpita: stando ad alcune indiscrezioni, il corpo della donna si sarebbe trovato all'interno dell'androne con i piedi rivolti verso la casa, le ginocchia a terra e la faccia in su.

"Stava uscendo con dei fogli in mano, forse dei documenti", ha rivelato a Simona Berterame di Fanpage.it una testimone, vicina di casa della donna, che ha assistito all'arrivo del killer.

Quando l'ha vista, il killer ha estratto l'arma, probabilmente quella d'ordinanza e ha sparato. La donna non ha fatto in tempo neppure ad uscire dall'androne del palazzo: il suo assassino l'ha freddata con tre colpi di pistola alla testa.

Il luogo in cui è stato rinvenuto il corpo del killer, morto suicida.
Il luogo in cui è stato rinvenuto il corpo del killer, morto suicida.

Il suicidio del killer a meno di 200 metri di distanza

Dopo averla uccisa, il killer è uscito dal palazzo, lasciando a terra il corpo ormai senza vita di Pierpaola Romano, è salito in macchina ed ha accelerato per fuggire. La Chevrolet bianca su cui è scappato è poi stata ritrovata a neanche 200 metri di distanza dall'omicidio, in uno spiazzo tra via Costantino Mortati e via Nino Tamassia: al suo interno il corpo senza vita del killer, morto suicida.

Il cordoglio del presidente della Camera dei Deputati

Non ha tardato ad arrivare la dichiarazione di Lorenzo Fontana, Presidente della Camera dei Deputati, dove Pierpaola Romano lavorava come poliziotta: "Esprimo sgomento per l’omicidio del Sostituto Commissario della Polizia di Stato Pierpaola Romano, che prestava servizio presso l’Ispettorato di Pubblica Sicurezza della Camera dei deputati. Rivolgo ai familiari, al Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al Capo della Polizia di Stato, Vittorio Pisani, e al Direttore dell’Ispettorato, Irene Tittoni, le espressioni del più profondo cordoglio mio personale e della Camera dei deputati".

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