Bomba in un’auto a Roma, agenti fanno scattare l’allarme: arrivano gli artificieri, indagini in corso

Paura a Roma nella mattina di oggi, domenica 22 febbraio 2026, quando i caschi bianchi del VI Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale hanno trovato una bomba all'interno del bagagliaio di un'automobile e hanno fatto scattare immediatamente l'allarme. Sul posto, non appena allertati sono arrivati gli artificieri che hanno confermato la pericolosità dell'ordigno e sono intervenuti per mettere in sicurezza l'area.
Cosa è successo: il ritrovamento della bomba
Gli agenti della Polizia locale di Roma Capitale stavano pattugliando la zona di Tor Bella Monaca, alla periferia est della capitale quando, durante i controlli, si sono imbattuti in un'automobile sospetta in via Padre Ezechiele Ramin. Gli accertamenti a bordo hanno permesso di trovare l'ordigno. Sul caso sono state immediatamente aperte le indagini per cercare di risalire agli autori che hanno costruito la bomba e al motivo della sua creazione: gli inquirenti non escludono che possa essere stata creata per un presunto attentato. Grazie all'accortezza degli agenti è stato possibile mettere in sicurezza l'area ed evitare ulteriori e gravi danni.
Polizia Locale sventa attentato, il sindacato: "Agenti in prima linea"
Sul ritrovamento dell'ordigno è intervenuto il segretario romano del Sulpl, il sindacato della polizia locale, Marco Milani. "Ancora una volta la presenza capillare sul territorio delle donne e gli uomini delle polizie locali, dimostrano come queste costituiscano ormai la prima linea nella gestione della Sicurezza Urbana – ha fatto sapere con una nota – Arresti, sgomberi, indagini delegate e accidentali coinvolgimenti negli scontri criminali per la rivendicazione del territorio, sono oggi all'ordine del giorno", ha aggiunto sottolineando "l'intuito investigativo delle colleghe del VI Torri".
Poi ne è passato a lodare l'intervento e la prontezza: "Dopo aver riconosciuto l'ordigno hanno immediatamente allertato gli artificieri ponendo in salvo se stesse e soprattutto avendo evitato una possibile strage".
Articolo in aggiornamento