Blitz antidroga tra i palazzi di Tor Bella Monaca: dosi nascoste nell’ascensore, decisivo il cane Faro

Tra i porticati di via dell’Archeologia a Roma lo spaccio funziona come una catena ben organizzata: vedette agli angoli a controllare, pusher in penombra pronti a vendere e la droga nascosta nei punti più impensabili. Un blitz della polizia scattato nella tarda mattinata di mercoledì 18 marzo 2026 ha inferto un colpo a questo sistema, con gli agenti hanno arrestato quattro persone colte sul fatto e sequestrato decine di dosi di cocaina grazie anche al lavoro del cane Faro.
Il blitz della polizia contro lo spaccio in via dell'Archeologia
Intorno a metà della mattina gli agenti del VI Distretto Casilino hanno circondato l’area. Ma era già da giorni che la zona era sotto osservazione. Operazione che ha permesso di ricostruire il meccanismo rodato con cui avveniva lo spaccio. Le vedette segnalavano eventuali rischi e indirizzavano i clienti, mentre chi vendeva gestiva lo scambio in pochi secondi. In un caso con la tecnica della ‘doppia tasca': droga da una parte del giubbotto, soldi dall’altra, in una sequenza rapidissima per non dare nell’occhio.
Ancora più ingegnoso il sistema usato da un’altra coppia. Le dosi non venivano tenute addosso, ma nascoste in un deposito improvvisato dentro la tromba del vano ascensore: un punto facile da raggiungere ma difficile da individuare senza sapere dove cercare. A scovarlo è stato Faro, il cane antidroga della polizia, che con il suo fiuto ha guidato gli agenti all'esatto posizione del nascondiglio. Da lì il pusher prendeva le dosi solo dopo aver incassato i soldi, riducendo al minimo i rischi.
Sequestrati contanti e dosi per 50 grammi di cocaina
Nel complesso sono stati sequestrati circa 50 grammi tra cocaina già divisa e contrassegnata con segni rossi e blu a seconda del tipo richiesto, oltre a circa 1.400 euro in contanti, soprattutto banconote di piccolo taglio. Nei giorni precedenti, sempre nello stesso quartiere, era stato arrestato un altro giovane pusher subito dopo una vendita, mentre un’ulteriore operazione del commissariato Romanina ha portato al fermo di un italiano trovato con 26 grammi di cocaina. Tutti gli arresti sono stati convalidati.
