Il Lazio è la Regione italiana che, in percentuale, ha somministrato più prime dosi agli under 60 con il vaccino AstraZeneca. Nello specifico il 14 per cento delle prime dosi è andato a cittadini con più di 60 anni e l'86 per cento, quindi, a persone con età inferiore a 60 anni. Questo potrebbe avere ripercussioni sulla campagna vaccinale nella regione della Capitale, dato che il ministero della Salute potrebbe presto vietare (ha vietato, oggi pomeriggio aggiornamento) l'utilizzo di questo vaccino a cittadini con età inferiore a 60 anni. Non solo: potrebbe anche decidere (ha deciso, sempre oggi pomeriggio) che i richiami per gli under 60 verranno effettuati con un vaccino a mRna, quindi Pfizer o Moderna. L'assessore D'Amato ha annunciato oggi che solo a giugno sono previsti 156mila richiami AstraZeneca.

I dati: nell'ultimo mese 175mila prime dosi AstraZeneca a Under 60

Soltanto nell'ultimo mese, dall'11 maggio al 10 giugno, sono state somministrate 175.559mila dosi di vaccino AstraZeneca alla popolazione Under 60 del Lazio. Ai giovani (fascia 12-39 anni) ne sono state inoculate circa 65mila mila. In particolare 1.385 dosi sono andate a ragazzi di età compresa tra i 12 e i 19 anni, quasi 30mila dosi sono andate a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 20 e i 29 anni, 34mila a persone di età compresa tra i 30 e i 39 anni e 110mila dosi a persone con età compresa tra i 40 e i 59 anni. Nello stesso periodo di tempo, solo 29mila dosi sono andate a cittadini con età superiore a 60 anni.

In totale nel Lazio sono state somministrate, nel periodo di riferimento, 796.571 prime dosi a cittadini con meno di 60 anni. Di queste, 85.435 sono Johnson&Johnson, 69.633 sono Moderna e 465.944 sono Pfizer.

Lazio, quasi metà delle dosi somministrate ai giovani sono AstraZeneca

Ancora più evidente l'utilizzo di AstraZeneca nel Lazio sulle fasce d'età più giovani. Per quanto riguarda la fascia 12.39 anni, infatti, sono state somministrate in totale (sempre nel periodo di riferimento) 159.918 prime dosi: nello specifico 6.483 dosi Johnson&Johnson, 12.330 dosi Moderna, 75.589 dosi Pfizer e 65.516 dosi AstraZeneca. In altre parole il 41 per cento di prime dosi sono state effettuate con il vaccino AstraZeneca e il 47 per cento con il vaccino Pfizer. Ciò è stato possibile grazie alla strategia della Regione Lazio, che ha deciso di aprire Open Day e Open Week AstraZeneca riservati alla popolazione Over 18. Soprattutto i giovani hanno approfittato dell'opportunità di prenotare l'appuntamento con il vaccino in tempi brevissimi. In attesa delle decisioni del Cts, oggi l'assessore D'Amato ha annunciato di aver sospeso l'Open Week in programma questa settimana.

AstraZeneca a Under 40, il confronto con le altre Regioni

Secondo quanto ricostruito da Fanpage.it, il Lazio è una delle Regioni italiane che ha più utilizzato, nell'ultimo mese, il vaccino AstraZeneca sulla popolazione Under 60 (nella tabella linkata sono state analizzate tutte le dosi somministrate e non solo le prime dosi). Oltre al Lazio le Regioni che hanno usato più dosi di AstraZeneca per i giovani sono Calabria, Sicilia, Toscana, Liguria la provincia autonoma di Bolzano. Per fare un confronto, aggiungeremo anche Campania e Lombardia.

Come detto in precedenza, nell'ultimo mese nel Lazio il 41 per cento delle prime dosi inoculate ai giovani (età compresa tra 12 e 39 anni) è rappresentato dal vaccino AstraZeneca.  La Liguria è al 26%, Bolzano al 31%. Lombardia e Veneto sono rispettivamente allo 0,45 e allo 0,4%. La Campania è all'8,8 per cento. In Lombardia, per esempio, meno di una persona su dieci con età inferiore a 39 anni è stata vaccinata con AstraZeneca.