Asl Roma 6, concorsi deserti e pochi medici: liberi professionisti per coprire i turni al pronto soccorso
Concorsi che non portano ad assunzioni, graduatorie con un solo vincitore che rinuncia e turni difficili da coprire. Una delibera firmata il 25 settembre scorso dal direttore generale della Asl Roma 6 evidenzia e mette nero su bianco la carenza di medici presso i pronto soccorso del territorio dei Castelli Romani, in particolare all'Ospedale dei Castelli ad Ariccia.
Nel testo del provvedimento si fa riferimento alla "persistente carenza di personale medico presso i Pronto Soccorso aziendali, che continua a determinare rilevanti criticità nella copertura dei turni di servizio". Inoltre, tra le premesse del testo c'è la "comunicazione trasmessa dal Direttore del Pronto Soccorso dell’Ospedale dei Castelli circa la difficoltà di coprire i turni del mese di ottobre". Per questi motivi il direttore generale ha autorizzato il ricorso a un libero professionista per 24 ore alla settimana.
Concorsi per medici, un solo candidato nel 2024 e un vincitore che rinuncia nel 2025
La delibera ricostruisce una sequenza significativa in merito ai bandi pubblicati dalla Asl Roma 6: il primo nel 2024, un avviso per 21 posti nella disciplina di Emergenza-Urgenza che si è concluso con un solo candidato e nessuna assunzione. Il secondo nel 2025, un concorso per 26 posti che si è concluso con un solo vincitore, che ha rifiutato la proposta di assunzione. Nel 2026 la Asl ha bandito un altro concorso per 40 medici a tempo indeterminato e un avviso per 23 medici a tempo determinato. Nel frattempo, però, si ricorre anche agli incarichi libero-professionali per cercare di coprire i turni.
La carenza di medici nei pronto soccorso dei Castelli Romani
Nazzareno Ferrazza, presidente dell'associazione culturale Il Mondo delle Idee, sottolinea in una nota che ad Ariccia, Anzio, Frascati e Velletri la ASL Roma 6 fa fatica a trovare dirigenti medici nella disciplina di emergenza-urgenza da inserire nei propri pronto soccorso. Ferrazza ricorda inoltre che già nel 2022 l'allora assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, "lanciò l’allarme denunciando una carenza di circa 1200 medici nel solo sistema sanitario del Lazio, con gravi criticità soprattutto nei reparti di emergenza – urgenza e nei Pronto Soccorso".
La difficoltà di reclutamento riguarda l'ospedale di Ariccia, ma non solo. Il concorso principale bandito per il 2026 prevede 40 assunzioni stabili, mentre l'avviso per 23 medici è destinato a rafforzare i pronto soccorso aziendali: cinque unità sono previste all'Ospedale dei Castelli, sei a Velletri e sei a Frascati, con le restanti assegnazioni previste agli altri presidi. Intanto, però, la copertura dei turni resta un problema da risolvere. E per questo, come abbiamo visto, la direzione ha autorizzato un nuovo incarico libero-professionale per evitare interruzioni del servizio.