Anziani legati alle sedie a rotelle e costretti al letto tra l’urina: “Se te la fai sotto sono affari tuoi”

Insultati e picchiati, abbandonati nei letti per intere nottate tra l'urina, addormentati con farmaci e sonniferi o legati alle sedie a rotelle. È il grave quadro che hanno portato alla luce i carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Roma. Sotto alla lente d'ingrandimento dei militari dell'Arma la casa di riposo Domus Mitreo di viale Vittorio Veneto a Grottaferrata, all'interno della quale gli anziani ospiti venivano sottoposti a minacce, violenze fisiche e psicologiche.
I carabinieri hanno dato esecuzione a sette misure cautelari come disposto dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Velletri. Si tratta di sei operatrici socio assistenziali e del responsabile della struttura: sei non possono temporaneamente esercitare la professione, mentre per una il gip vieta per ora di stare a Grottaferrata. Nei loro confronti la Procura aveva chiesto gli arresti domiciliari. Ad altre cinque persone sono stati notificati avvisi di conclusione indagini per gli stessi reati.
Legati alle sedie a rotelle e costretti al letto con le sponde
Non è chiaro il numero di anziani vittime delle minacce e delle violenze fisiche e psicologiche all'interno della casa di riposo a Grottaferrata perché si tratta di una condotta generalizzata, un comportamento che le dodici persone avevano abitualmente. Gli ospiti erano insultati e minacciati: "Se te la fai addosso sono affari tuoi" ripetevano gli operatori, abbandonando gli anziani nei loro letti bagnati di urina per notti intere.
"Se non ti comporti bene ti do qualche goccia in più oppure non te le do per niente, così non dormi proprio" sono alcune delle frasi che rivolgevano loro. Gli investigatori hanno documentato come gli anziani venivano costretti con sponde sui letti come mezzi di contenzione, strumenti che devono essere autorizzati. E soprattutto la persona richiede un monitoraggio continuo, dato che limitano fortemente della libertà di muoversi, invece gli veniva impedito di andare in bagno.
Anziani addormentati con dosaggi massicci di farmaci e sonniferi
Gli anziani venivano fatti addormentare con dosaggi massici di farmaci e sonniferi e abbandonati anche dalle 16 fino alle 8 del giorno successivo, senza alcuna cura. Per alcuni pazienti non c'erano prescrizioni, mentre per altri con terapie venivano somministrate loro dosaggi molto più alti, per tenerli costantemente addormentati. Le indagini hanno documentato inoltre che gli anziani venivano legati alle sedie a rotelle.
Le complesse indagini dei carabinieri sono partite dalla denuncia dei figli di un'ospite della struttura, che hanno notato dei segni sul copo della loro madre. Avendo sospetti di un maltrattamento l'hanno fatta visitare e i medici hanno confermato il fatto che i lividi erano riconducibili a una violenza. Così hanno sporto denuncia in caserma. Le indagini sono state condotte con le intercettazioni ambientali e telefoniche.