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Alessandro Giannetti, forte corrente e piogge spostano l’auto nell’Aniene: domani riprendono le operazioni

I vigili del fuoco valutano se riprendere domani le operazioni nell’Aniene per recuperare dell’auto di Alessandro Giannetti, il 31enne scomparso da Tivoli.
A cura di Alessia Rabbai
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Alessandro Giannetti
Alessandro Giannetti

La forte corrente e le piogge torrenziali hanno spostato l'auto di Alessandro Giannetti a circa una decina di metri dal punto esatto in cui è stata localizzata giovedì scorso sul fondale dell'Aniene. L'ondata di maltempo con allerta meteo arancione che si è abbattuta su Roma e dintorni ha impedito finora che la macchina venisse riportata in superficie. Non c'erano infatti le condizioni per i soccorritori di lavorare in sicurezza.

Le operazioni oggi sono ferme, riprenderanno presumibilmente domani. I vigili del fuoco valutano giorno per giorno lo stato del fiume, l'acqua è scura e ci sono detriti. La Volkswagen di Giannetti è stata localizzata sul fondale dell'Aniene in località Ponte Lucano. Del trentunenne scomparso da Tivoli l'8 febbraio scorso purtroppo ad oggi non ci sono notizie né sono arrivate segnalazioni di avvistamento. La speranza è che Alessandro stia bene e che torni presto a casa.

Come avviene il recupero di un'auto immersa in un fiume

Per recuperare l'auto immersa nell'Aniene, quando le condizioni meteo e lo stato del fiume lo permetteranno, i sommozzatori del Nucleo Speleo Alpino Fluviale e Soccorritori Acquatici (SAF) dei vigili del fuoco si immergeranno per raggiungere il punto esatto in cui si trova. Dovranno poi ancorare il gancio del verricello alla macchina e tirarla fuori con la gru. Solitamente viene utilizzata una fascia, una catena o un cavo per permettere il sollevamento.

Il punto sulle operazioni per recuperare l'auto nell'Aniene

Come appreso da Fanpage.it i vigili del fuoco valutano giornalmente con attenti sopralluoghi le operazioni di recupero dell'auto ai Alessandro Giannetti finita nell'Aniene. La macchina è stata individuata la scorsa settimana, grazie all'ecoscandaglio e ad altri strumenti in dotazione. Le ricerche si sono concentrate nell'Aniene dopo il ritrovamento della targa e del paraurti sugli argini, dove c'erano anche delle tracce di pneumatico dirette prima contro un albero e poi verso il fiume.

Le operazioni di recupero sono state interrotte lo scorso 12 febbraio, riprese e interrotte di nuvo il giorno successivo, sempre a causa del maltempo. Lo stop si è protratto poi nel nel fine settimana. Presenti sul posto gli agenti della Polizia di Stato con il Commissariato Tivoli e della polizia locale.

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