Addio ai sampietrini al Colosseo, la nuova pavimentazione divide i romani: “È uno scempio”

Ai piedi del Colosseo, dal lato sud che guarda a via Celio Vibenna e al Circo Massimo, non ci saranno più i neri sampietrini ad immagazzinare i caldi raggi del sole d'estate, ma il riflettente bianco del travertino. È il frutto di un intervento di restauro sull'area degli ambulacri meridionali, due corridoi che anticamente costeggiavano l'Anfiteatro Flavio. Un progetto per riportare alla luce un'elemento nascosto da spoliazioni e ricostruzioni che sarà fruibile a breve, ma che sta lasciando perplessi molti romani: "I sampietrini sono la storia di Roma".
Il restauro degli ambulacri meridionali del Colosseo
"Gli interventi – come illustrato quasi un anno fa dal Parco Archeologico del Colosseo, che ha coordinato i lavori – sono finalizzati alla musealizzazione dei due anelli mancanti del versante meridionale con la prospettiva di aprire al pubblico un nuovo settore dell’Anfiteatro Flavio e restituire al monumento la percezione dell’originaria geometria".
I primi studi sull'area e su come renderla leggibile agli occhi dei visitatori, però, risalgono al 2022. I tecnici hanno proceduto allo scavo dei due corridoi, crollati a causa si terremoti e furti di materiali già dal VII secolo dopo cristo. La nuova pavimentazione, che avrà una funzione di piazza oltre che di museo, è a un livello più basso rispetto alla precedente ed è realizzata con un tecnica di costruzione fortemente ripresa da quella utilizzata all'epoca dell'antica Roma.

Nel rispetto dei criteri internazionali di restauro archeologico contemporaneo e della conservazione del patrimonio storico, i massetti sono a base di calce, senza alcun utilizzo di cemento. Questo anche per evitare danni al materiale archeologico sottostante e consentire una reversibilità dell'intervento in futuro. Sopra i massetti sono stati posizionati grandi lastroni di travertino, lo stesso materiale con cui è stato costruito il Colosseo e gran parte della città imperiale.
Come si vede dalle foto, ci sono dei blocchi più alti che emergono dalla pavimentazione. Questi sono stati posizionati in corrispondenza degli antichi pilastri che sostenevano le volte degli ambulacri e potrebbero essere utilizzati per valorizzare reperti.
Il dibattito social sul restauro al Colosseo
La nuova ‘piazza' sta iniziando ad attirare la curiosità di turisti e romani, che sbirciano fra le transenne o si affacciano dalla strada. Ma fra quanti stanno commentando sui social c'è chi usa toni duri: "Orrore", "Stanno distruggendo Roma", mentre qualcuno rimpiange i sampietrini, posizionati nel corso delle ristrutturazioni – con criteri molto diversi da quelle contemporanee e più orientate alla ricostruzione – dell'Ottocento.
Tanti altri, però, sono entusiasti. Fra chi ne valorizza l'eleganza, chi l'utilità per i turisti o la sintesi fra antico e moderno, chi ricorda il contrasto al fenomeno dell'isola di calore. Per fare due passi sui nuovi ambulacri meridionali del Colosseo bisogna aspettare ancora qualche settimana, con l'apertura che dovrebbe arrivare prima delle vacanze di Pasqua.
