Abusi sessuali su cinque studenti minorenni, confermata la condanna per l’ex diacono Frateschi

Violenza sessuale aggravata e tentata violenza sessuale su cinque studenti minorenni: per questo Alessandro Frateschi ex diacono e professore di religione era già stato condannato in primo grado a luglio 2024. Questa prima condanna è arrivata a un anno dall'arresto dopo l'inizio di un'indagine scattata a seguito delle denunce delle vittime degli abusi. I ragazzini, almeno cinque, erano tutti minorenni. Frateschi aveva approfittato del suo ruolo di insegnante di religione in un liceo di Latina, aveva scambiato contatti con i ragazzi e poi, tramite chat, aveva tenuto conversazioni a sfondo sessuale e scambio di foto.
Una volta comprese le attenzioni sessuali dell'insegnante, i ragazzi hanno chiuso ogni rapporto con il docente allertando i genitori, insegnanti e autorità fino all'arresto dell'uomo. Nei giorni scorsi la Corte d'Appello ha confermato la condanna a 12 anni di carcere nei confronti di Frateschi dopo che, a suo carico, ne erano stati chiesti 10. Nel corso del processo tutte le vittime si sono costituire parte civile, insieme alla Garante regionale per l'infanzia Monica Sansoni.
"La notizia mi è giunta mentre ero presso la sede del Consiglio Regionale del Lazio, dove si svolge la mia attività istituzionale – ha fatto sapere la dottoressa Sansoni a Fanpage.it – E con l'avvocato Nicodemo Gentile, che ringrazio ancora, ci siamo subito sentiti. La conferma della sentenza è coerente con quanto hanno patito i minori coinvolti. Ragazzi a cui penso sempre e che non dimenticherò mai".
Non solo abusi sugli alunni: ritrovati fil pedopornografici
Ciò che è emerso dalle indagini, però, si è rivelato essere un quadro sconcertante. Nel suo pc sono stati trovati oltre 400 file, fra foto e video, pedopornografici e si è trovato al centro di ulteriori approfondimenti. Secondo quanto ricostruito, avrebbe abusato di almeno cinque ragazzi minorenni, ma sarebbe stato trovato in possesso di diverso materiale pedopornografico. In alcuni casi, inoltre, avrebbe tentato approcci anche con altri giovani, come ha raccontato a Fanpage.it uno studente del liceo in cui insegnava il docente: "Ha provato ad avvicinarmi, ci siamo scambiati i contatti. Online era insistente, scriveva spesso e anche cose inopportune. Mi sono salvato perché l'ho bloccato sui social".
Frateschi, oltre a svolgere il suo ruolo di professore di religione, era un diacono. "Dalla Diocesi sapevano e hanno taciuto", è stato il commento di uno degli avvocati che assiste le famiglie dei ragazzini che hanno subito abusi. In seguito la Diocesi è risultata completamente estranea nel processo a Frateschi e ha provveduto a licenziarlo.
Sul caso si è espresso anche il pontefice Papa Leone XIV che lo ha dimesso dallo Stato Clericale: Frateschi non potrà più parlare a nome della Chiesa o tenere omelie.