La vicenda risale a più di tre anni fa. Un ragazzo di sedici anni romano, conosce tramite una chat di incontri un professore di 58 anni. I due si scambiano qualche messaggio e si vedono casa dell'uomo. Da qui le cose si fanno confuse. I due avrebbero avuto un rapporto sessuale ma le versioni non coincidono. Così, secondo quanto riportato dal Corriere della sera, un noto professore di Tor Vergata lunedì scorso, 19 aprile, è stato rinviato a giudizio con l'accusa di violenza sessuale. Ma in questa intricata vicenda risultano coinvolte altre quattro persone, tra loro sconosciute, e accusate dal pubblico ministero Pantaleo Polifemo di pedopornografia, atti sessuali con minore e adescamento di minore.

L'incontro tra il professore di Tor Vergata e l'adolescente di 16 anni è avvenuto nel dicembre del 2017. Il ragazzo si presenta a casa dell'uomo per un aperitivo. È acconciato in pieno stile anni Ottanta: trucco sugli occhi e capelli con il gel. Il giovane ha raccontato allo psicologo della Procura di essere stato costretto ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà. D'altra parte il professore, difeso dall'avvocato Massimo Lauro, ha dichiarato di aver avuto un rapporto pienamente consensuale. Ma non è l'unico punto su cui divergono le due versioni: il docente afferma infatti che il giovane si era presentato come maggiorenne.

Foto hard al prof e altri 4 adulti

Inoltre nella vicenda sono coinvolte altre quattro persone. Queste sono state identificate grazie alle conversazioni presenti sul telefono del giovane. Pare anche che il ragazzo avesse inviato agli imputati foto intime risalenti al 2015, quando aveva ancora 15 anni. Per un'immagine il giovane avrebbe chiesto un compenso in denaro. La denuncia è scattata dietro la spinta dei genitori del giovane dopo aver notato dei comportamenti insoliti assunti dal figlio nel periodo in cui si sarebbe tenuto l'incontro con il professore. Per l'uomo è stato disposto il processo, mentre per gli altri quattro imputati si attende una nuova udienza preliminare.