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Covid 19
7 Giugno 2021
09:17

Vaccini da record, ma restano indietro i più fragili: 3,7 milioni di over 60 in attesa prima dose

La campagna vaccinale italiana accelera, ma privilegiando le fasce d’età meno a rischio: nelle ultime settimane sono aumentate le somministrazioni del vaccino anti-Covid soprattutto per 40enni e 50enni, ma tra le persone più vulnerabili – quelle con più di 60 anni – ce ne sono ancora 3,7 milioni in attesa della prima dose.
A cura di Stefano Rizzuti
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Sempre più vaccinazioni ai giovani e sempre meno agli anziani. Così in Italia restano oltre 3,7 milioni di persone con più di 60 anni che non hanno ancora ricevuto la prima dose del vaccino anti-Covid, mentre nelle ultime settimane sempre più dosi sono state inoculate soprattutto a 40enni e 50enni. Tra gli over 60 manca ancora all’appello non solo chi è dubbioso e sta quindi pensando di non vaccinarsi, ma anche chi ha avuto difficoltà nel prenotare il proprio vaccino o non ha avuto possibilità di farlo dove o quando era più facile, magari anche sulla base delle proprie condizioni fisiche. Nell’ultima settimana l’Italia ha confermato di essere in grado di somministrare 500mila dosi al giorno di media, nonostante un festivo infrasettimanale (il 2 giugno): la campagna accelera, quindi, anche grazie alle tantissime consegne ricevute negli ultimi giorni. Ma gli anziani per il momento restano indietro, con tantissime persone ancora in attesa della prima dose.

I vaccini somministrati nell’ultima settimana

Nella settimana dal 30 maggio al 5 giugno in Italia sono state somministrate 3.527.794 dosi di vaccino, con una media giornaliera di circa 504mila inoculazioni. Le prime dosi sono state 2,68 milioni, i richiami 844mila. Le fasce d’età che hanno ricevuto più somministrazioni nell’ultima settimana sono quella dei 50enni e quella dei 40enni, con una diminuzione costante per chi ha più di 60 anni. Vediamo quante dosi sono state somministrate per ogni fascia d’età:

  • Over 90: 16.917 totali – prima dose 5.528 – seconda dose 11.389
  • 80-89 anni: 57.382 totali – prima dose 20.572 – seconda dose 36.810
  • 70-79 anni: 284.201 totali – prima dose 93.764 – seconda dose 190.437
  • 60-69 anni: 528.511 totali – prima dose 304.226 – seconda dose 224.285
  • 50-59 anni: 1.242.516 totali – prima dose 1.066.178 – seconda dose 176.338
  • 40-49 anni: 759.209 totali – prima dose 659.178 – seconda dose 100.031
  • 30-39 anni: 274.534 totali – prima dose 214.532 – seconda dose 60.002
  • 20-29 anni: 233.290 totali – prima dose 192.212 – seconda dose 41.078
  • 12-19 anni: 131.234 totali – prima dose 127.266 – seconda dose 3.968

Da circa un mese a questa parte è costante il calo delle vaccinazioni tra gli over 90 così come tra 80enni, 70enni e 60enni, fasce per cui le somministrazioni sono più che dimezzate in un mese. Al contrario, crescono (in alcuni casi più del doppio) le inoculazioni per 50enni, 40enni, 30enni, 20enni e anche nella fascia 12-19 anni (fino alla scorsa settimana la fascia partiva, in realtà, dai 16 anni). Nella tabella possiamo vedere i dati elaborati da Fanpage.it sulla base di quelli disaggregati forniti dal governo sulle vaccinazioni per fasce d’età nelle ultime quattro settimane:

In rosso le fasce d’età in cui le vaccinazioni diminuiscono, in verde quelle in cui aumentano
In rosso le fasce d’età in cui le vaccinazioni diminuiscono, in verde quelle in cui aumentano

Vaccini, mancano ancora dosi a 3,75 milioni di over 60

Se andiamo a vedere quante persone con più di 60 anni sono ancora in attesa della prima dose, però, i numeri sembrano sottolineare la necessità di garantire prima la vaccinazione dei più anziani, mentre invece gran parte delle Regioni ha aperto le somministrazioni a tutti. Per quanto riguarda gli over 80, manca il 9% delle prime dosi, pari a 409.502 persone. Tra i 70enni manca il 18%, ovvero 1,06 milioni di persone; tra i 60enni circa il 30%, cioè 2,28 milioni. Poi, ancora, aspetta la prima dose il 47,2% di 50enni (4,58 milioni), il 68% dei 40enni (6,02 milioni), il 79% dei 30enni (5,40 milioni), l’82% dei 20enni (4,93 milioni) e il 95% della fascia 12-19 anni (4,44 milioni). Per quanto riguarda le fasce più fragili, mancano 3,75 milioni di persone con più di 60 anni che sono, quindi, ancora in attesa della prima dose. Se aggiungiamo anche gli over 50 arriviamo, invece, a ben 8,33 milioni di persone che non hanno ancora ricevuto neanche una dose del vaccino anti-Covid.

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