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Manovra 2024

Tutte le misure del pacchetto famiglia previste nella Manovra finanziaria 2024

Il sostegno alle famiglie e alla natalità è uno dei temi principali della Manovra del governo Meloni per il 2024: tra bonus asilo nido, decontribuzioni per le madri lavoratrici e fringe benefit più alti per chi ha figli, ecco tutte le misure inserite in legge di Bilancio a riguardo.
A cura di Annalisa Girardi
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Il sostegno alle famiglie e alla natalità è uno dei pilastri della Manovra del governo per il 2024. Lo ha detto la stessa Giorgia Meloni presentando la legge di Bilancio, a conferma di una delle priorità inserite dalla sua maggioranza già nei vari programmi elettorali: il contrasto del calo demografico. Tra la decontribuzione per le madri lavoratrici, il bonus asili nido e il potenziamento del congedo parentale, sono diverse le misure inserite in Manovra con questo obiettivo. Vediamo di che si tratta.

La decontribuzione per le madri lavoratrici

Una delle prime misure introdotte in legge di Bilancio per favorire la natalità è la decontribuzione prevista per le lavoratrici con figli dal 2024. Dal prossimo anno le donne che hanno due o più figli saranno esonerate dal versare i contributi previdenziali, che saranno invece versati in busta paga dallo Stato. "Una donna che mette al mondo almeno due figli fa già molto per la società e lo stato cerca di compensare pagando i contributi", aveva detto Meloni. La decontribuzione, che riguarderà solo le lavoratrici con contratto a tempo indeterminato, durerà un anno per le donne con due figli, mentre per quelle che ne hanno almeno tre finirà nel 2026.

Rafforzato il bonus asili nido

Nella Manovra viene potenziato il fondo asili nido. L'obiettivo, aveva detto la presidente del Consiglio in conferenza stampa, era quello di renderlo gratuito dal secondo figlio, ma la misura non prevede specificatamente questo. Piuttosto, si aumentano le risorse a disposizione del fondo in modo da portare il bonus a 3.600 euro l'anno per ogni figlio nato dal 2024, ma solo nelle famiglie che oltre ad avere un Isee inferiore a 40 mila euro, abbiano già un figlio con meno di dieci anni. Visti i costi medi degli asili, questa cifra dovrebbe bastare a renderli gratuiti.

Potenziamento del congedo parentale

Un'altra misura a favore delle famiglie e della natalità riguarda il congedo parentale. Oltre a confermare quanto già avveniva nel 2023, cioè un mese di congedo – su un totale di sei disponibili – all'80% dedicato a entrambi i genitori, il governo Meloni ha annunciato un secondo mese al 60% dello stipendio. Anche in questo caso si potrà beneficiare dell'agevolazione nei primi sei anni di vita del figlio.

Incentivi per le nuove assunzioni

La Manovra stabilisce anche che salgano al 130% le deduzioni fiscali per chi assume a tempo indeterminato donne con almeno due figli minorenni o disoccupate. Si tratta di un incentivo di cui può usufruire anche chi assume persone con disabilità, under 30 o ex percettori del Reddito di cittadinanza.

Fringe benefit fino a 2mila euro per lavoratori con figli

In legge di Bilancio si stabilisce inoltre che i fringe benefit possano arrivare fino a 2mila euro per i lavoratori con figli (per tutti gli altri si ferma a mille).

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